La giunta presenta il piano anti-erosione

9 Febbraio 2015

CASALBORDINO. Corsi e ricorsi bloccano i lavori e il mare continua ad avanzare. Sabato sera l’amministrazione comunale ha incontrato gli operatori balneari nel corso di una manifestazione promossa...

CASALBORDINO. Corsi e ricorsi bloccano i lavori e il mare continua ad avanzare. Sabato sera l’amministrazione comunale ha incontrato gli operatori balneari nel corso di una manifestazione promossa dal Pd e chiamata “La spiaggia che verrà”. Con il sindaco Remo Bello, c’erano il vicesindaco Vincenzo Cocchino, l’assessore ai lavori pubblici Antinoro Piscicelli, l’assessore al turismo e spettacolo Raffaele Turco e Emilia Cieri, segretario del circolo Pd.

«I lavori sulla spiaggia, dovevano già iniziare», ha ammesso Remo Bello. «Ci sono stati ritardi, ma a provocarli è stato un ricorso al Tar. Dalla Regione arrivano comunque notizie confortanti. Il ricorso pare sia al capolinea e la soluzione vicina. Presto i lavori di ripascimento potranno iniziare».

L’assessore Antinoro Piscicelli, con l’aiuto di slide, ha presentato il progetto esecutivo elaborato dall’ufficio tecnico delle opere marittime della Regione. «Come già evidenziato nei progetti e studi specialistici predisposti dal Comune negli ultimi anni, le criticità elencate e la generale tendenza evolutiva del litorale fanno ritenere inadeguato o non del tutto rispondente alle nuove criticità l’attuale sistema di difesa della costa che deve essere opportunamente riqualificato», ha rimarcato l’assessore. Il vicesindaco Vincenzo Cocchino si è soffermato sul nuovo modello di scogliera che proteggerà il litorale casalese. «La scogliera farà da “recinzione di sicurezza” alla spiaggia e impedirà alla sabbia di uscire e disperdersi in mare. Sarà una scogliera progettata con tecniche non invasive e rivoluzionarie che consentiranno il ricambio di acqua evitandone la stagnazione». Gli operatori si augurano che questa volta i lavori siano davvero vicini. (p.c.)

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