La giunta punta sui camperisti «Gravi ritardi nell’accoglienza»

4 Marzo 2022

Progetto per la sistemazione di un’area sotto le mura di Lancianovecchia e collegata al centro storico Bomba: intervento di grande interesse. Ranieri: mettiamo a sistema anche le attività sportive e sociali

LANCIANO. Realizzare un’area attrezzata destinata ai caravan in via Per Frisa per sistemare finalmente una parte del parcheggio ai piedi della città vecchia e per attrarre la fetta di turismo legata ai camperisti. È questo l’obiettivo con cui l’amministrazione Paolini ha partecipato a un bando regionale per la realizzazione di aree di sosta attrezzate per autocaravan e caravan in via Per Frisa con un progetto da 174.665,48 euro.
IL PROGETTO«È un intervento di grande interesse», spiega l’assessore all’assetto del territorio Paolo Bomba (FdI), «che prevede la realizzazione di 8 stalli nella parte sinistra del parcheggio sotto le mura di Lancianovecchia. Cinque stalli saranno coperti, con una pensilina con il fotovoltaico per l’energia elettrica necessaria ai mezzi e tre stalli scoperti. Inoltre ci saranno gli scarichi per la fognatura e la sistemazione dell’area a cui non vengono sottratti posti auto. È poi una zona facilmente raggiungibile dai mezzi ed è collegata alla città vecchia tramite un comodo ascensore o passando dalla strada che conduce alla splendida porta San Biagio». Come sottolineato dal sindaco Filippo Paolini è un progetto che vuole quindi «riqualificare aree per troppo tempo abbandonate» ma anche «creare un vero e proprio punto di riferimento per quanti si muovono e sostano con camper e roulotte». E infatti il progetto si lega anche ai piani per rilanciare il turismo che sta portando avanti l’assessore Danilo Ranieri (Lega) che nei giorni scorsi ha incontrato l’arcivescovo di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco, responsabile per la Ceam della Pastorale tempo libero, turismo e sport per il progetto dei Parchi culturali ecclesiali, che crea una rete turistica tra Chiesa, istituzioni e operatori del terzo settore e il presidente della Pro Loco Unpli Chieti, Sergio Carafa, per delle collaborazioni legate al turismo sostenibile.
IL TURISMO«Il problema del nostro turismo è che è mordi e fuggi anche per la mancanza di strutture ricettive», spiega Ranieri, «e quest’area attrezzata è un passo in avanti per attrarre il movimento dei camperisti che è in crescita, mentre noi siamo in grave ritardo per la loro accoglienza». Ma sono diversi i punti su cui il turismo deve puntare. «Bisogna lavorare mettendo a sistema vari settori, oltre a quello religioso c'è il turismo culturale», continua Ranieri, «quello sportivo, quello legato alla costa e alla montagna. Servono poi nuove forme di turismo sociale, inclusivo che consenta di mandare in vacanza la disabilità. Anche in questa area caravan ad esempio vorremo poi sistemare le docce nei bagni dell’ascensore per i disabili. C’è poi il mototurismo, e il turismo legato allo sport: ad esempio stiamo lavorando per un raduno di cross a maggio con circa 900 partecipanti. Lanciano deve guardare anche a queste aree un po' di nicchia dei camperisti, dei motociclisti, dello sport oltre al sociale. C’è molto da lavorare e l’’Unpli avrà un ruolo nei nostri progetti». Da qui un primo incontro con Carafa per delle collaborazioni.
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