La giunta si autoriduce i compensi del 60%

8 Agosto 2015

Ortona. Tagli anche all’indennità del presidente del consiglio. Il sindaco: partecipiamo ai risparmi

ORTONA. La giunta comunale di Ortona si è ridotta le indennità del 60%. Con delibera n. 184 del 31 luglio 2015 l’esecutivo guidato dal sindaco Vincenzo D’Ottavio, ha dato un taglio ai compensi percepiti per l’incarico di primo cittadino, vicesindaco, assessori e presidente del consiglio comunale.

Dopo una prima riduzione effettuata il 16 maggio 2013, la giunta ha deliberato così un’ulteriore riduzione del 60% per compartecipare al risanamento del bilancio dell’ente in grave difficoltà economico-finanziaria.

Al di là delle indicazioni del consiglio comunale, la giunta D’Ottavio ha voluto dare un segnale chiaro per condividere con i cittadini le difficoltà che questo bilancio purtroppo impone.

Così, dal 1° agosto scorso, le indennità agli amministratori saranno le seguenti: sindaco 1.193,63, vicesindaco 656,50, presidente del consiglio 537,14, assessori 537,14.

«La mancata approvazione del leggero aumento dell’addizionale Irpef (la vicenda si riferisc a una delle ultime sedute del consiglio comunale, ndc)», spiega il sindaco D’Ottavio, «ha purtroppo costretto l’amministrazione comunale non solo ad effettuare tagli alle spese ma anche ai contributi alle associazioni e all’aumento delle tariffe dei servizi individuali. Non potevamo chiedere un sacrificio ai cittadini senza compartecipare in prima persona. Speriamo, però, di arrivare a risanare il bilancio in modo da riuscire già dall’anno prossimo a modificare al ribasso le tariffe. Altri comuni vicini si sono trovati nelle stesse condizioni ma con sacrificio sono riusciti a uscire dalla crisi economica».

Proprio ieri è stata pubblicata la Centro la notizia del taglio delle indennità anche da parte della giunta comunale di Lanciano.

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