La giunta vieta piatti e bicchieri di plastica

2 Gennaio 2019

Ordinanza anticipa di due anni il provvedimento Ue e mette al bando posate, cannucce e contenitori

SAN VITO CHIETINO. Il Comune è “plastic free”. Niente più bicchieri, piatti, posate di plastica, cannucce e contenitori da asporto che ci sono in case, negozi e ristoranti. Da ieri il paese ha detto stop alla plastica monouso, tra i primi in Abruzzo e anticipando di due anni la messa al bando da parte dell’Ue della plastica monouso. Il sindaco Emiliano Bozzelli ha firmato l’ordinanza che vieta la commercializzazione e l’uso di stoviglie di plastica, permettendo così ai cittadini di familiarizzare con la scelta che, come precisato dal sindaco «èunta a mantenere il Comune all’avanguardia nella gestione responsabile dei rifiuti urbani, ma soprattutto è un provvedimento necessario, in primis, per l’ambiente, per il nostro mare, poi perché il provvedimento facilita la raccolta differenziata».
Una scelta non facile da accettare, che è stata presentata anche ai bambini del paese. L’assessore all’ambiente Gabriella Mancini nei giorni scorsi è andata in tutte le scuole per spiegare l’ordinanza: «I bambini sono il futuro», aveva detto l’assessore, «ed è importante seminare bene. Loro sono entusiasti della nostra scelta, hanno visto anche dei video sugli effetti della plastica sul pianeta, sulla differenziata. Saranno loro ad “educare” anche i genitori».
Una rivoluzione, dunque. «San Vito Chietino è stato tra i primi comuni in Abruzzo a introdurre la raccolta differenziata e è ora tra i primi a mettere al bando le stoviglie monouso di plastica», commenta il sindaco Bozzelli, «possiamo affermare di essere all'avanguardia nella protezione dell’ambiente e nelle pratiche di gestione dei rifiuti. La raccolta differenziata ci sembrava quasi impossibile e, invece, oggi la facciamo tutti i giorni senza problemi, con un vantaggio diretto sulla Tari e un beneficio per il decoro urbano e per l’ambiente. Anche la rinuncia alle stoviglie monouso in plastica a qualcuno potrà sembrare una limitazione della propria libertà, invece è necessaria perché è inaccettabile che la comodità di pochi e per pochi minuti si traduca, anche in un piccolo paese come San Vito Chietino, in una quantità impressionante di rifiuti, molto spesso conferiti con l’indifferenziata, con grave danno per l’ambiente e un aggravio per il servizio di gestione e per tutta la collettività».
Dovranno adeguarsi tutti, in particolare le attività di ristorazione alla Marina, che usano molto la plastica per il cibo da asporto, e turisti e bagnanti. A disposizione ci saranno piatti, posate, bicchieri, cannucce e contenitori per alimenti biodegradabili e/o compostabili, o in materiale non monouso lavabile (ceramica, vetro, vetroceramica, acciaio, legno).
Per chi non si adegua e infrange il divieto sono previste sanzioni da 25 a 500 euro e anche la sospensione dell’attività se è un esercente. (t.d.r.)
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