La ladra d’appartamenti finisce in trappola a Chieti

I carabinieri bloccano la donna di Montesilvano allo Scalo con il figlio in casa di un 86enne, un'altra complice riesce a fuggire
CHIETI. In tre, due donne e un uomo, tentano di raggirare un 86enne dello Scalo per ripulirgli l’appartamento. Ma sulla loro strada trovano un carabiniere in borghese che capisce subito che cosa sta accadendo, avvisa i colleghi del Nor, comandati dal capitano Federico Fazio, e fa fallire l’ennesimo colpo in casa ai danni di persone anziane. Una donna di 47 anni di Montesilvano, Elisa D'Onofrio, è stata arrestata in flagranza dei carabinieri. Il figlio, un 23enne, è stato denunciato. L'altra ladra è invece riuscita a fuggire
Quando i carabinieri piombano in via Marino da Caramanico, nei pressi di via Pescara, una delle donne è ancora dentro casa; il figlio invece è all’ingresso a fare da palo mentre l'altra si dà alla fuga. L’anziano, molto provato dall’accaduto, viene subito soccorso e rassicurato dagli uomini dell’Arma che, nel frattempo, hanno già bloccato la ladra e il figlio. Entrambi vengono trasferiti in caserma a sirene spiegate. La donna è stata arrestata con l’accusa di tentato furto aggravato, il figlio invece è stato denunciato a piede libero.
I carabinieri, dopo aver raccolto la testimonianza dell’anziana vittima, hanno controllato se in casa mancassero oggetti preziosi, ma non sembra che sia così. Insomma il tempestivo intervento dei carabinieri ha ridato sicurezza a tutti quei cittadini allarmati dagli ultimi episodi di criminalità, prevalentemente truffe o furti in casa, fatta eccezione della rapina al negozio per animali del Tricalle.

