La Lega: «Aiuti per le autoclavi»

31 Marzo 2022

Il gruppo consiliare rilancia la proposta di legge: subito bonus per le famiglie

CHIETI. Il gruppo consiliare della Lega scende in campo sull’emergenza idrica e chiede alla Regione di portare a compimento la proposta di legge, a firma del capogruppo regionale Lega Vincenzo D’Incecco, sulle misure contro la carenza d’acqua. La proposta di legge regionale è partita da Chieti, città simbolo della crisi idrica: è stata ideata dall’ex consigliere comunale Marco Di Paolo.
L’appello arriva dal capogruppo Mario Colantonio, dal consigliere ed ex parlamentare Fabrizio Di Stefano, dai consiglieri Liberato Aceto ed Emma Letta e dallo stesso Di Paolo. La proposta di legge prevede misure di sostegno alle famiglie perché possano dotarsi di impianti ad hoc, come serbatoi d’accumulo e autoclavi, con contributi che vanno da un minimo di 250 euro fino a un massimo di 1.500, a seconda delle unità abitative. «Si tratta», dice Di Paolo, «di una sorta di bonus, come ce ne sono tanti anche per cose meno importanti dell’acqua». «La proposta di legge», ricorda Colantonio, «è stata formalizzata dal gruppo regionale Lega a fine anno e ora si attende il finanziamento previsto di 2 milioni di euro e l’approvazione in consiglio regionale». Di Stefano ricorda come la carenza idrica sia «una problematica oggettiva e trasversale, indipendente da chi amministra. La scorsa estate è stata drammatica per Chieti, la prossima potrebbe essere ancora peggio». Senza dimenticare, sottolinea Letta, «i problemi di tipo socio-sanitari che, soprattutto in epoca Covid, possono verificarsi». «Con i consumi delle famiglie alle stelle a causa del caro bollette», aggiunge Aceto, «in questo momento è importare fare qualcosa per sostenerle». Colantonio chiede anche il ripristino di uno dei serbatoi della Civitella, inutilizzato da dopo il terremoto del 2017, per evitare problemi anche sul colle. (a.i.)