La Lega anticipa il centrodestra «Ranieri è il nostro candidato»

8 Maggio 2021

L’annuncio in un vertice tra il deputato D’Eramo, il coordinamento provinciale e il gruppo locale L’incaricato: «Punto a una coalizione con persone di buona volontà». Fdi tiepido, critico Di Campli 

LANCIANO. Danilo Ranieri è ufficialmente il candidato a sindaco della Lega alle prossime amministrative. Lo hanno deciso i vertici regionali assieme ai rappresentanti locali del partito di Matteo Salvini in un incontro al quale hanno partecipato il deputato Luigi D’Eramo, il coordinamento provinciale e il gruppo Lega Lanciano. Avvocato del foro di Lanciano, 49 anni, Danilo Ranieri ha seguito la politica da cittadino negli ultimi anni, ma in passato era stato una delle promesse dell’area della sinistra democristiana, ex assistente parlamentare di Giovanni Polidoro e, alle amministrative del 1997, segretario provinciale dei giovani Popolari (Partito popolare italiano), quando il centro militava nell'Ulivo.
In queste settimane di confronti sulle candidature il suo è stato, volutamente, un profilo basso, fino alla “consacrazione”, nei giorni scorsi, al cospetto del viceministro alle Infrastrutture, Alessandro Morelli che lo ha salutato assieme a tutti i vertici locali del partito. «Raccolgo con onore e responsabilità il testimone che mi è stato consegnato dai vertici nazionali e locali della nuova Lega che, per la prima volta, si candiderà alle elezioni comunali di Lanciano», commenta, «ho partecipato a diversi incontri in vista delle elezioni. In particolare in una delle assemblee del partito che si è tenuta a Lanciano, alla presenza del segretario regionale Luigi D’Eramo, ho ricevuto parole emozionanti, anche da persone che conosco da poco tempo. In quella occasione dissi che non ero interessato al mio destino personale, ma a quello di un gruppo, concetto che oggi ribadisco», aggiunge. «Dobbiamo mettere insieme una coalizione in cui i partiti siano solo il punto di partenza di una nuova alleanza, di donne e uomini di buona volontà. E l’espressione di un programma comune che rappresenti tutte le esigenze e le priorità del territorio. Sarò il garante», spiega Ranieri che auspica un lavoro di squadra, «della parità di accesso e riconoscimento a tutte quelle forze civiche e politiche che vorranno costruire una nuova stagione per la rinascita della nostra città. Il nostro impegno è iniziato da tempo ma preferiamo portarlo avanti senza i clamori di cronache».
Ancora tiepide le reazioni delle altre forze della coalizione di centrodestra. Per Danilo Montinaro, portavoce di Forza Italia, «al momento non ci sono state riunioni, restiamo fermi a quanto si era detto un mese fa e cioè che bisognava che Lega e Fratelli d'Italia trovassero una quadra sul candidato». Ma la sintesi è ancora lontana visto che il partito di Giorgia Meloni ha indicato come candidato Paolo Bomba oltre un anno fa. L'Udc regionale si riserva di fare il punto su tutte le candidature a sindaco delle città abruzzesi al voto entro fine mese. Caustico l'imprenditore Donato Di Campli, da tempo in contatto con i vertici romani della Lega e dichiaratosi candidato alle amministrative: «Se Campitelli (Nicola, l'assessore regionale, ndc) vuole andare a sbattere contro un muro, lo facesse», commenta, «non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire».
©RIPRODUZIONE RISERVATA