La Lega aspetta l’arrivo di Salvini

5 Agosto 2020

Domani il leader in città. Di Stefano presenta i candidati Marrocco, La Selva e Pala

CHIETI. Popolo leghista in fermento per l’arrivo del leader Matteo Salvini. Il numero uno della Lega sarà a Chieti domani a mezzogiorno. Arriverà in auto da Avezzano dove lo attendono per le 10 e poi, da un Comune al voto all’altro, sbarcherà alla villa comunale per quella che tecnicamente sarà una conferenza stampa all’aperto. Salvini si intratterrà con i giornalisti e poi salirà sul palco insieme al candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Di Stefano, al coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo e a tutti i candidati leghisti. Al termine, ci sarà un aperitivo alla Casina dei Tigli, e poi di nuovo in macchina alla volta delle Marche.
«Questa visita è per me motivo di orgoglio e di soddisfazione», dice Di Stefano, «sia per poter mostrare che squadra siamo riusciti a mettere in campo con la nostra lista, sia perché sarò affiancato da un uomo che non ha esitato a sfidare le istituzioni giudiziarie per difendere i confini nazionali». Il candidato sindaco leghista accoglierà Salvini nel locale da lui gestito con un menù particolare: arrosticini, il simbolo dell’Abruzzo, e i famosi panzerotti della Casina dei Tigli.
Intanto ieri l’ex parlamentare ha presentato altri tre candidati della Lega. Si tratta di due giovani e di un ex assessore della prima giunta Di Primio. Lui è Dario Marrocco, eletto nel 2010 nel Pdl e nel 2014 diventato assessore. «Da tre anni sono nella Lega», ha ricordato l’avvocato ex assessore, «e penso che la candidatura Di Stefano sia la migliore possibile sia per capacità di individuare gli obiettivi di crescita per la città, sia per capacità di trovare le risorse per realizzarli, sia perché sa fare squadra». Poi c’è Giusy La Selva, 29enne assistente all’infanzia, che gestisce un baby club allo Scalo: «Con Di Stefano porteremo avanti», ha detto la candidata, «politiche di sostegno alla famiglia, politiche per la casa, tutela della maternità e valorizzazione dei diritti dell’infanzia». L’altro candidato under 40 è Alessandro Pala, 33 anni, che ha già dimostrato impegno nel volontariato e ha sfiorato l’elezione in consiglio comunale: «Vedo tanti giovani costretti ad andare via», ha detto, «vorrei farmi portavoce delle loro esigenze. Mi piacerebbe poter far nascere in città un incubatore di start up affiancato da un acceleratore di start up». Una proposta che si riallaccia a quella di Di Stefano di individuare un palazzo vuoto della città da destinare a ospitare un acceleratore d’impresa. (a.i.)