La Lega: ospedale rilanciato dalla Regione

ATESSA. Festeggia il suo primo anno l'endoscopia digestiva del San Camillo, diretto dalla dottoressa Maria Marino, con ben 1.800 prestazioni eseguite. La coordinatrice cittadina della Lega,...
ATESSA. Festeggia il suo primo anno l'endoscopia digestiva del San Camillo, diretto dalla dottoressa Maria Marino, con ben 1.800 prestazioni eseguite. La coordinatrice cittadina della Lega, Mariacarla Cattafesta, in una nota scrive: «Ai vari comitati e all’amministrazione comunale di Atessa possiamo solo dire che si sono sbagliati a non fidarsi di questa giunta regionale che ha mantenuto le promesse e ridato lustro e dignità all’ospedale e a tutto il personale sanitario».
Ad aprile 2020, in piena pandemia Covid-19, i vertici della Asl e la giunta regionale furono costretti a spostare tutti i reparti e i servizi e trasformare il San Camillo in ospedale Covid. «In quell'occasione», puntualizza la coordinatrice della Lega, «sia i comitati spontanei, che si proclamavano in difesa dell’ospedale di Atessa, sia i rappresentanti dell’amministrazione comunale, gridavano alla razzia, alle scelte scellerate, a gioielli destinati a sparire. L’amministrazione comunale ha soffiato purtroppo sul fuoco delle proteste e paure della popolazione già sensibilmente spaventata dal Covid-19 senza alcuna intenzione di collaborare: un comportamento irresponsabile e volto solo a cercare di screditare il governo regionale».
Per Cattafesta «l’ospedale di Atessa è stato sempre al centro della programmazione della Asl iniziando prima con i lavori di realizzazione Covid-hospital poi con un reparto di riabilitazione, di radiologia, del nuovo distretto e del pronto soccorso, l’adeguamento edile e strutturale di locali da destinare all’istallazione di una risonanza magnetica nucleare e piastra ambulatoriale di gastro-endoscopia digestiva per un totale di circa 1 milione e 600mila euro. È da sottolineare la riapertura degli ambulatori e dei nuovi reparti post-Covid, della Neuropsichiatria infantile, Radiologia (più di 20 mila prestazioni registrate tra il 2022 e i primi mesi del 2023), esofago-gastro-duodenoscopia con sedazione superficiale e profonda. Il lavoro continua», conclude Cattafesta, «con la realizzazione della casa di comunità e ospedale di comunità con investimenti di circa 3,5 milioni di euro come illustrato pochi giorni fa, dal direttore generale della Asl».
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