La legge sui trabocchi in Senato

Storia e funzioni delle macchine da pesca illustrate da operatori e associazioni
ORTONA. La storia, le caratteristiche costruttive e l’importanza turistico-culturale dei trabocchi approdano sui banchi del Senato, dove è in corso l’iter per la discussione di una legge a loro tutela. Martedì mattina, l’elemento identitario della costa chietina è stato protagonista dei lavori parlamentari dell’ottava commissione, alla luce del disegno di legge, di cui è primo firmatario il senatore abruzzese Etel Sigismondi, proposto con l’obiettivo di salvaguardare i manufatti e le macchine da pesca tradizionali dalla scure della Direttiva Bolkestein.
Nel corso dei lavori parlamentari, sono stati diversi gli ospiti che hanno avuto la possibilità di illustrare ai senatori l’importanza dei trabocchi per le tradizioni, l’economia e il turismo abruzzese, tra cui il presidente dell’associazione “Trabocchi e traboccanti”, Rinaldo Verì.
Ripercorrendo la storia delle antiche macchine da pesca e le caratteristiche costruttive, basate su «un’architettura senza architetti», il presidente si è soffermato anche sull’importanza della figura del traboccante, legato a doppio filo alla struttura.
La parola è poi passata a Walter D’Amario, presidente del comitato “Tutela dei Trabocchi”, a sua volta in prima linea nella battaglia per la salvaguardia dei trabocchi dalla direttiva europea, che rischia di vedere i manufatti abruzzesi finire all’asta alla stregua delle concessioni balneari. La ferma volontà di difendere i trabocchi è stata ribadita anche dal presidente della giunta abruzzese Marco Marsilio, che ha ricordato come il consiglio regionale abbia già approvato una legge che ricalca il disegno di legge nazionale attualmente in discussione, evidenziando come quest’ultimo consentirebbe all’Abruzzo «di disciplinare meglio la conservazione e la ristrutturazione dei trabocchi esistenti, introducendo anche il tema della ricostruzione dei trabocchi ormai spariti». Marsilio ha poi evidenziato quanto la Regione «consideri questo immenso patrimonio storico un grande asset economico e turistico», raccomandando al Parlamento una rapida approvazione della norma.
Tra gli altri interventi, anche quello dell’avvocato Diego De Carolis, tra coloro che hanno contribuito alla stesura del disegno di legge, che ha ricordato i presupposti giuridici alla base del documento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

