La lista di Laudazi si ritira: il centrodestra è immobile

La civica che nel 2016 prese quasi il 10% si chiama fuori dalle elezioni e accusa Olivieri: nodi irrisolti nella coalizione e nessuna voglia di cambiare, così si perde
VASTO. La lista civica Il Nuovo Faro dell’ingegner Edmondo Laudazi non sarà presente alle elezioni di ottobre. La decisione è stata presa dal direttivo della compagine che ha lasciato liberi i propri associati di partecipare in maniera autonoma alla consultazione elettorale. I motivi che hanno spinto Laudazi e il presidente della lista, Mario Olivieri, a tenersi fuori dall’agone politico, sono le «risposte parziali ed insoddisfacenti» ricevute dai vertici del centrodestra. «Avevamo chiesto che la Lega informasse con chiarezza i vastesi e cacciasse dai suoi ranghi chiunque abbia operato per rompere la faticosa unità del centrodestra costruita in consiglio comunale», spiega Olivieri, «ma anche che candidasse i suoi consiglieri regionali del territorio e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi patrigno della situazione che si è venuta a creare. Solo in questo modo avrebbe dimostrando realmente di voler vincere le elezioni. Abbiamo ricevuto risposte solo parziali ed insoddisfacenti. Per queste ragioni abbiamo ritenuto di non poterci confrontare o schierare in una competizione che, in molti, hanno voluto che non ci potesse appartenere. Al di là dei partiti “autobus”, da cui si scende e si sale in ragione delle singole convenienze, o delle liste civiche “civetta”, fatte da uomini di partito non accontentati, è evidente che, a nostro parere, qualcuno stia provando a vendersi il futuro della nostra gente per il miglioramento degli affari propri. Noi non ci possiamo stare, ma non possiamo fare da soli . Non siamo riusciti a trovare soluzioni che possano garantire il risultato certo del cambiamento nella prossima competizione elettorale di Vasto. Questo palcoscenico nebuloso e modesto non lo vogliamo praticare», prosegue Olivieri, «di conseguenza il nostro direttivo ha determinato la propria trasformazione nella associazione “Il Nuovo Faro- Centro Studi e Ricerche del Vastese”, per mantenere immutate le capacità tecniche ed operative di proposta, lasciando contestualmente liberi i propri associati, che lo intendessero fare, di partecipare in maniera autonoma alle elezioni amministrative, battendosi – con il nostro aiuto – per la realizzazione dei nostri programmi già pubblicati. Ai candidati sindaci auguriamo, fin da ora di poter costruire una nuova via per lo sviluppo della città», conclude Olivieri.
Quella di Laudazi, che nel 2016 con le sue due liste Il Nuovo Faro e Rinascita Vastese ottenne 2.330 voti, pari ad una percentuale del 9,47%, è la seconda defezione nell’arco di poco tempo: nei giorni scorsi ad annunciare la sua decisione di non ricandidarsi era stato Davide D’Alessandro, uno degli artefici del patto politico-elettorale tra Alessandra Cappa (ex Lega) e la candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, Alessandra Notaro.

