La maggioranza si ricompatta e vota il bilancio del 2014

6 Giugno 2015

VASTO. La maggioranza si ricompatta e approva il bilancio consuntivo 2014. É stato licenziato con 14 voti favorevoli il documento contabile che riassume l’ultimo anno di attività dell’amministrazio...

VASTO. La maggioranza si ricompatta e approva il bilancio consuntivo 2014. É stato licenziato con 14 voti favorevoli il documento contabile che riassume l’ultimo anno di attività dell’amministrazione del sindaco Luciano Lapenna prima del ritorno alle urne in programma per il 2016. Contrari gli otto consiglieri di minoranza presenti in aula che, una volta tanto, hanno votato allo stesso modo, senza i soliti distinguo. Non ha riservato sorprese il consiglio convocato dopo la diffida del Prefetto. L’assemblea era stata preceduta da un vertice di maggioranza servito a serrare le fila e a mettere a tacere i mal di pancia grazie ad un programma di fine mandato stilato dal primo cittadino, che accoglie le richieste dei socialisti sui piani urbanistici e fa rientrare il dissenso di Gino Marcello, capogruppo di Giustizia sociale in corsa per l’incarico di assessore. «Ancora una volta i gufi sono stati sconfitti», così il sindaco Lapenna ha commentato su Facebook il risultato del voto sul bilancio, parafrasando il premier Matteo Renzi. La prova di compattezza della maggioranza non ha fatto desistere le opposizioni. «Siamo arrivati a questo consiglio attraverso dei passaggi illegali», ha commentato Mario Della Porta (centrodestra), riferendosi alla Commissione bilancio riunita in fretta e furia lunedì mattina, un quarto d’ora prima dell’assemblea civica di prima convocazione, dopo che la precedente seduta dell’organismo era andata deserta a causa dell’assenza di molti esponenti della maggioranza. Nel merito del rendiconto di gestione è entrato Massimo Desiati, dell’intergruppo consiliare “Vasto 2016», il quale ha sottolineato che «si tratta dell’ultimo bilancio consuntivo dell’amministrazione Lapenna , mettendo in evidenza «le tantissime cose non fatte» ed elencandole una ad una. Dopo aver incassato i voti favorevoli sullo strumento contabile, l’assemblea ha discusso dell’acquisizione al patrimonio dell'ente dell’impianto sportivo dei Salesiani (voto favorevole della maggioranza, astenute le opposizioni), rinviando gli altri punti. I riflettori sono puntati ora sulle dimissioni dell’assessore Luigi Masciulli, che quasi sicuramente verranno revocate e sull’ingresso in giunta di Marcello. Nel documento, sottoscritto dai capigruppo consiliari del centrosinistra e dai segretari di partito, c’è infatti un passaggio chiave sulla “ridistribuzione delle deleghe”, anche se non mancano gli scettici pronti a scommettere il contrario. Una volta nominato assessore Marcello dovrà dimettersi da consigliere comunale. Al suo posto subentra Nazario Augelli.

Anna Bontempo