La mareggiata divora la spiaggia

Devastati gli stabilimenti di Casalbordino. Due metri di neve a Schiavi
CASALBORDINO. Non bastava la crisi economica. Una nuova mareggiata divora metri di spiaggia e provoca danni incalcolabili alle strutture balneari della riviera di Casalbordino. Prima che la neve ricoprisse la spiaggia, il mare spinto dal vento ha creato nuovi gravi danni. Il presidente provinciale della Sib-Confcommercio, Alfredo Di Rito, ha compiuto ieri mattina un sopralluogo con il sindaco Filippo Marinucci. «È davvero un bel disastro. La furia dei marosi ha provocato gravi danni», ha detto il sindaco. Il mare è avanzato di oltre 7 metri arrivando a lambire la strada. « Ed è solo la prima mareggiata della stagione», dice Di Rito. «La situazione è disastrosa nonostante gli interventi già fatti dalla Regione. Lunedì chiederemo un incontro con il responsabile delle opere marittime della Regione per fare il punto sugli interventi già programmati, sollecitando la loro messa in cantiere. Chiederemo anche aiuti economici», aggiunge, per mettere in sicurezza le strutture». Gli operatori sono stati già gravemente colpiti dalla crisi. A Casalbordino non vogliono arrendersi. Se però il mare porta via tutto è la fine. La neve ha rallentato gli interventi di risistemazione e tutto è rimandato a lunedì. Nell'Alto Vastese invece, Torrebruna,Guardiabruna e Schiavi D'Abruzzo sono state sommerse da una coltre di neve. A Schiavi il manto nevoso ha superato i due metri di altezza. Un record che ha creato moltissimi disagi. Tante le famiglie rimaste prigioniere a casa. Non sono mancate le proteste. «Dove sono finiti gli spazzaneve?» hanno protestato a Guardiabruna.(p.c.)
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