«La memoria storica non si getta»

12 Maggio 2015

Bucci attacca i candidati-sindaci e cita Calamandrei e Kraus

CHIETI. Da Enrico Bucci (foto), consigliere uscente e non ricandidato, riceviamo e pubblichiamo.

«Nel mentre si assiste ad un’inutile fiera delle immagini dei candidati alle quali sembra non corrispondervi alcunchè di utile al bene della Città, almeno per quel poco che sono riuscito a comprendere con le mie forze, i candidati a sindaco hanno sottoscritto la Carta di Pisa, una sorta di codice etico per gli Enti pubblici, come se non ci fossero già, e sono fin troppe, regole e leggi scritte e non scritte. La verità è che occorrerebbe una classe politica così come indicata dal giurista Piero Calamandrei: "Capace intellettualmente, moralmente e tecnicamente». Un’inutile platea quindi, quella dei candidati a sindaco che avrebbero invece il dovere di far comprendere ai cittadini nel dettaglio il loro percorso di vita e quali idee mettere in campo per difendere la città di Chieti che sta perdendo la sua identità per via di continue cancellazioni di pezzi di memoria storica. Ma, a prescindere dalla sottoscrizione della Carta di Pisa, credo che a Chieti stia per accadere ciò che ha descritto in un suo aforisma lo scrittore austriaco Karl Kraus: quando il sole della cultura è basso i nani hanno l'aspetto di giganti».