La mensa da lunedì Il Comune: ritardo di soli quattro giorni

13 Settembre 2017

LANCIANO. Il servizio mensa riprenderà lunedì 18 settembre. A comunicarlo sono il sindaco Mario Pupillo e il vice Giacinto Verna che, assieme ai dipendenti dell’ufficio istruzione, continuano a...

LANCIANO. Il servizio mensa riprenderà lunedì 18 settembre. A comunicarlo sono il sindaco Mario Pupillo e il vice Giacinto Verna che, assieme ai dipendenti dell’ufficio istruzione, continuano a ricevere telefonate di genitori infuriati per il mancato avvio dei pasti a scuola dal primo giorno di lezioni. Che significa tempo ridotto per tutti gli alunni, con disagi per i genitori che lavorano, e soprattutto mancanza di colazione per bimbi dai 3 ai 5 anni che frequentano l’asilo. «Il ritardo del servizio mensa di 4 giorni effettivi (venerdì le scuole sono chiuse per la festa patronale, ndc) sull’inizio della scuola», spiega Verna, «è dovuto a motivi burocratici, alla presentazione della documentazione della ditta che si è aggiudicata l’appalto per il triennio 2017-2020 da oltre 6milioni di euro, la Labor-Camst. Inoltre c’è stato un cambio nelle norme del codice degli appalti che hanno riguardato anche questa gara, pubblicata l’11 luglio scorso, e che ha causato un ritardo».
Risolto poi il problema della scalinata d’ingresso dell’istituto De Giorgio, che ospita provvisoriamente i 200 alunni della primaria Rocco Carabba, piena di guano di piccione e cicche di sigarette, che con la pioggia ha provocato la caduta di una mamma e di una bambina. «La mancata pulizia della scala è stato un disguido non riconducibile al Comune», precisa Verna, «grazie all’intervento tempestivo di EcoLan è stata pulita prima dell’uscita da scuola degli alunni». (t.d.r.)