La minoranza Pd benedice la giunta

E parte la stoccata al leader Coletti che pensa alla bandiera verde
ORTONA. La minoranza del Partito democratico di Ortona esce “allo scoperto” con una lettera nella quale chiarisce la propria posizione politica in un momento di difficoltà per il sindaco Vincenzo D’Ottavio. «Rappresentiamo quella parte del partito», si legge nella nota, «che non ha votato e condiviso un documento che dà solo l’appoggio esterno al sindaco, in modo da essere strumento di pressione e di condizionamento della sua azione. Riteniamo che l’ampio plebiscito ottenuto da D’Ottavio nel 2012 convochi la responsabilità di tutte le forze politiche della coalizione vincente a sostenerlo nell’esercizio del diritto-dovere di portare a compimento il suo mandato».
Il gruppo lancia qualche frecciatina, ma senza fare nomi: «Abbiamo il coraggio di dire che il bene della città e la soluzione dei gravi problemi che la assillano non deve essere subordinata alle ambizioni o al potere di una persona, e rappresentiamo quella parte del Pd che da anni cerca di evitare la spaccatura all’interno del partito senza riuscirci perché il richiamo all’unità viene fatta solo da chi intende far passare il suo pensiero unico». E si rincara la dose: «Riconosciamo il diritto del sindaco a comporre una giunta con persone competenti e di fiducia e a revocarle quando ha necessità politico-amministrative di farlo, visto che nessuno -per quanto bravo sia - diviene assessore per concorso pubblico ma solo per scelta del primo cittadino. Inoltre, è prioritario dedicarsi alla soluzione dei problemi mettendo da parte dualismi e ambizioni personali e quant’altro possa nuocere all’unità del partito minandone l’immagine pubblica».
Nel documento si evidenzia che la minoranza del Pd «ha condiviso l’unico documento assunto all’unanimità dal direttivo il 30 ottobre che ribadiva la sua fiducia incondizionata nel sindaco invitandolo a formare, così come ha fatto, una nuova giunta». E a proposito di questo esecutivo ancora a quattro: «Contrariamente a quanto stabilito nel documento del 10 novembre, non intendiamo mandare a casa la nuova giunta, dopo le decisioni prese dal tavolo politico dei partiti, ma supportiamo la nuova squadra con una più intensa collaborazione con i partiti della coalizione».
La minoranza Pd pensa che D’Ottavio non abbia nominato una giunta tecnica, bensì politica e plaude il sindaco che ha preso decisioni autorevoli.
Tra i firmatari del documento, in tutto 11, l’ex vicesindaco Roberto Serafini, i consiglieri comunali Luigi Menicucci, Franco Scimò e due assessori: Nadia Di Sipio e Simona Rabottini. La minoranza del partito conclude con una rivendicazione a gran voce: «Siamo anche noi il Pd di Ortona».
Mentre esce questo nuovo documento, il consigliere comunale del Pd Tommaso Coletti “sventola” la Bandiera verde agricoltura 2014 ottenuta, di recente, dal Comune: “È l’ennesimo riconoscimento all’ottimo lavoro svolto in questi anni dagli assessori all’agricoltura Giannicola Di Carlo e all’urbanistica Gianluca Coletti. È un altro risultato positivo conseguito dalla giunta in cui il Pd ha avuto un ruolo attivo». (l.s.)
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