La movida si sposta lungo i Viali Residenti furiosi: non si vive più

4 Ottobre 2022

I giovani ora affollano i distributori automatici in pieno centro per avere alcol a prezzi più bassi Ma cittadini e commercianti sono esasperati: «Risse, degrado e schiamazzi, il Comune intervenga» 

LANCIANO. La movida dei giovanissimi cambia baricentro e una zona del centro città, prima abbastanza tranquilla, diventa teatro, ogni week end, di schiamazzi, immondizia buttata per strada, rombi e impennate di motorini, litigi e risse, oltre che una possibile fonte di pericolo per gli stessi frequentatori. È lo scenario descritto dai residenti esasperati di via Dalmazia, viali delle Rose e viale Delle Rimembranze dove sostano ogni fine settimana gruppi di ragazzini e ragazzi, attirati non da particolari servizi o attrazioni del quartiere, ma dai distributori automatici presenti alla fine dei viali Delle Rose e che consentono l'acquisto di cibo, bevande e alcolici a prezzo inferiore rispetto ai locali. Ogni sabato sera si riuniscono orde di giovani fino a mattino inoltrato che sostano sui gradini dei palazzi o degli esercizi commerciali della zona per ore, rendendo impossibile il riposo di chi abita nel quartiere. «Durante le Feste di settembre è stato impossibile riposare», racconta un residente, «ma si sa che sono giorni in cui bisogna avere pazienza. Il problema però si ripresenta ogni settimana e per quanto abbiamo più volte chiesto l'intervento delle forze dell'ordine, finora non abbiamo avuto alcun riscontro». «È una zona che presenta anche problemi di illuminazione», interviene un esercente, «e in quelle sacche di buio si riuniscono maggiormente i gruppetti di ragazzi. La movida in centro c'è sempre stata, ma si stanno superando dei limiti di vivibilità, soprattutto in considerazione del fatto che in più occasioni si creano situazioni di colluttazioni, risse e litigi». Proprio davanti al distributore automatico è avvenuta, nel marzo scorso, la brutale aggressione ad un 18enne di Fiano Romano, pestato da un gruppetto di 5-6 ragazzi, alcuni di loro di etnia rom, senza alcun motivo apparente. La vittima, accusata solo di aver guardato un componente del gruppo, è stata aggredita con pugni al volto che gli hanno procurato la frattura della mandibola. Due anni fa invece un automobilista in preda ai fumi dell'alcol ha abbattuto con la sua auto il parapetto di larghetto D'Ovidio, rischiando di finire sulla sottostante via per Fossacesia. Il parapetto è ancora distrutto. «Siamo a conoscenza del problema: riceviamo segnalazioni su quella zona da appena ci siamo insediati», spiega l'assessore alla Sicurezza, Tonia Paolucci, «e infatti resta una parte della città che cerchiamo di monitorare il più possibile. Non a caso una delle prime telecamere ripristinate è proprio quella alla fine dei Viali delle Rose e abbiamo deciso di non abbassare la luminosità dei fari proprio per evitare che si creino delle zone nascoste. Abbiamo chiesto un controllo più assiduo da parte delle forze dell'ordine e ci ripromettiamo di sanzionare i gestori dei locali se non effettuano la pulizia nelle aree di competenza».
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