La neve fa saltare il mercato ma domani riaprono le scuole

13 Gennaio 2019

Guardiagrele. Dal Pozzo: «Seppure tra le difficoltà per la rottura di mezzi, la viabilità è stata garantita» Il capo operaio Di Crescenzo: «In un solo giorno consumati quasi cento quintali di sale sulle strade»

GUARDIAGRELE . Anche oggi come la scorsa domenica non si svolgerà il mercato domenicale di piazza San Francesco. Il sindaco Simone Dal Pozzo è stato infatti costretto ad emanare una ulteriore ordinanza per la sospensione del tradizionale mercato delle bancarelle in quanto le aree destinate all’allestimento dei banchi dei venditori ambulanti sono ancora invase dalla neve e dal ghiaccio. Gli operai comunali, costantemente occupati nelle operazioni di pulizia delle altre zone della cittadina e, in modo particolare delle strade di accesso all’ospedale, alla casa di riposo e alle altre strutture sanitarie, non sono infatti riusciti a pulire in tempo utile le aree del mercato.
Ieri le squadre operative del Comune sono state impegnate in modo particolare nelle operazioni di rimozione dei cumuli di neve sopratutto all’interno del centro storico. «Inoltre», precisa il capo operai Franco Di Crescenzo, «ci siamo preoccupati di pulire tutte le aree poste davanti agli edifici scolastici in vista della riapertura programmata per domani. Gli operai comunali sono intervenuti ieri mattina anche in via Cappuccini per pulire dalla neve l’area vicino alla chiesa dei frati minori e permettere lo svolgimento del funerale del tipografo e dirigente sportivo Nicola Carabella. In quasi tutte le aree del territorio comunale, sono inoltre entrati in azione in particolar modo i mezzi spargisale per lo scioglimento del ghiaccio. «La formazione del ghiaccio che si è verificato un po’ dappertutto», precisa Di Crescenzo, «ci ha portato a consumare in una sola giornata quasi cento quintali di sale».
«Possiamo senz’altro affermare», dice il sindaco Dal Pozzo, «di essere soddisfatti perché il piano neve ha funzionato alla perfezione e ogni richiesta è stata pienamente soddisfatta, pur se ci sono stati momenti di difficoltà con il guasto di alcuni mezzi. Ringrazio quindi gli operai comunali e quelli delle ditte private per l'impegno profuso e tutte le persone che hanno voluto collaborare a titolo personale».
Anche nel resto del comprensorio piano piano le cose tornano alla normalità. Già da venerdì nel bacino sciistico di Passo Lanciano, sono stati superati i problemi di interruzione di energia elettrica. Le piste da sci sono aperte e la località è raggiungibile da entrambi i versanti, teatino e pescarese, della montagna.
Inizia a tornare alla normalità anche il servizio di raccolta rifiuti. A Palombaro domani si potranno conferire eccezionalmente plastica e metalli, visto che la raccolta era saltata a causa della neve.
E infine a Fara Filiorum Petri continuano i preparativi per la festa di Sant’Antonio con l’accensione delle farchie prevista per mercoledì prossimo. (g.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.