La Notte Bianca fa seimila persone

15 Agosto 2015

Guardiagrele: ogni oltre record la festa che ha visto anche l’esibizione di Morgan

GUARDIAGRELE. Giunta alla sua sesta edizione, si riconferma una manifestazione di grande successo la “Notte Bianca ", organizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con i commercianti e le associazioni della cittadina. Giovedì scorso infatti, già nel tardo pomeriggio il borgo della dannunziana " città di pietra " , si è riempito di tanta gente, attratta dalle numerose bancarelle, dagli stand gastronomici e dai tanti eventi che, di li a poco, avrebbero avuto inizio. Molti erano i bambini, ancora di più i giovani, per la soddisfazione dei commercianti e di diversi amministratori comunali, " avvistati " tra la folla a godersi i vari spettacoli. Si stima che a tarda sera, nel centro storico, vi erano circa seimila presenze. Nelle diverse piazze e angoli caratteristici del borgo, svariati interpreti, hanno proposto musica disco, blues e jazz, fino ad arrivare al piano bar. Apprezzatissimi, sono stati poi, i saggi proposti da alcune scuole di ballo della cittadina. Si può certamente dire che, l' organizzazione messa in piedi per la manifestazione, ha funzionato alla perfezione, rispettando le indicazioni studiate sulla carta, soprattutto per quanto riguarda il piano traffico e la relativa pedonalizzazione del centro storico. Lo spettacolo finale alle 00.30 è stato quello di Morgan e Megahertz che ha riempito di gente piazza Garibaldi. L'ex leader dei Bluvertigo e giudice del talent show televisivo " X Factor ", in oltre due ore di spettacolo, ha proposto brani famosi di mostri sacri della musica internazionale come Duran Duran, Depeche Mode e David Bowie e pezzi del cantautorato italiano di De Andrè , Tenco, Bindi e Modugno. «Avevamo l'obiettivo di mettere Guardiagrele al centro dell'attenzione», osserva il sindaco Simone Dal Pozzo, «e ci siamo riusciti. Far restare nella mente di tantissimi turisti, soprattutto giovani, il nome della nostra città. Penso anche ai concittadini che vivono un momento, in molti casi, troppo lungo, di difficoltà e di sfiducia nel futuro e a quelli che non riescono a sopportarne il peso. Credo che questi appuntamenti, siano almeno una proposta per distrarsi e, per quanto possibile, dimenticare i problemi. In molti», conclude Dal Pozzo, «hanno reso possibile questo strepitoso successo ed è a loro che va il grazie dell'amministrazione comunale».

Giovanni Iannamico