La “Notte dei ricercatori” nello scenario del campus

14 Settembre 2021

Presentata la manifestazione del 24 settembre, le prime iniziative già da venerdì  In arrivo il paroliere Mogol e l’attore Preziosi. Il rettore Caputi: il tema è la bellezza 

CHIETI. Allentate le prescrizioni anti-Covid che l’anno scorso ne hanno impedito lo svolgimento, torna la “Notte europea dei ricercatori”. L’appuntamento è fissato per il 24 settembre, anche se avrà un prologo con diverse manifestazioni che partiranno già da venerdì prossimo. L’organizzazione è a cura dell’università d’Annunzio che quest’anno, per la prima volta, ha deciso di far svolgere l’iniziativa all’interno del campus teatino, «più controllabile dal punto di vista degli accessi, per quanto riguarda le norme anti-Covid e soprattutto il rischio di assembramento», ha spiegato il rettore Sergio Caputi. In concomitanza con l’iniziativa, il campus continuerà a ospitare un hub vaccinale dove è possibile vaccinarsi senza prenotazione, visto che per gli studenti universitari il Green pass è obbligatorio per seguire le lezioni in presenza.
Due i nomi di richiamo di questa edizione: quello del celebre paroliere Mogol, al secolo Giulio Rapetti, che torna a Chieti dopo aver ricevuto proprio dalla d’Annunzio il riconoscimento della Minerva, e quello dell’attore Alessandro Preziosi che leggerà alcuni versi delle canzoni scritte da Mogol. Entrambi saranno protagonisti della serata del 24. Il tema di quest'anno è “Ricercare la bellezza”, che verrà declinato in un ampio programma che prevede convegni, talk, seminari, visite ai laboratori scientifici, esperimenti dal vivo, workshop, dibattiti e spettacoli.
A presentare le iniziative sono stati ieri mattina il rettore Caputi, il prorettore vicario Augusta Consorti, il direttore generale Giovanni Cucullo e Arcangelo Merla, delegato del rettore alla Terza missione e responsabile del gruppo organizzatore della manifestazione. Era presente anche il vicesindaco Paolo De Cesare che ha auspicato che la Notte dei ricercatori, «Covid permettendo, possa tornare al più presto ad animare il centro storico della città».
Il programma prevede 50 stand, 54 seminari e talk, oltre 70 esperimenti e dimostrazioni, 11 mostre e rassegne, visite e laboratori. Sono 14 i dipartimenti dell'ateneo coinvolti, oltre all'università telematica Leonardo da Vinci e alle istituzioni scolastiche del territorio. Tra le diverse iniziative ci sono un concerto del pianista Michele Di Toro a Chieti, un convegno a Bolognano, tre seminari al Museo universitario di Chieti, un seminario nella Galleria d’arte moderna di Pescara, uno sulla comunicazione digitale nel campus di Pescara, una proiezione con discussione nell’auditorium del rettorato del campus di Chieti, altri appuntamenti musicali e teatrali e giochi, tavole rotonde e seminari che si terranno nel “Giardino dei semplici” all’interno del campus di Chieti.
«Dopo un periodo difficile che abbiamo vissuto nel nostro Paese e in tutto il mondo», ha detto il rettore Caputi, «parlare di bellezza sotto tutti gli aspetti è una cosa molto positiva. Questa è una manifestazione a livello nazionale e quest'anno come esempio di bellezza apriamo il nostro campus: non avevamo mai fatto la Notte dei ricercatori nel campus, riteniamo che sia il luogo migliore per poterlo fare. Non possiamo rischiare di fare assembramenti importanti, abbiamo scelto una via di mezzo e così apriamo il nostro bellissimo campus dove i dipartimenti mostreranno quello che facciamo nella nostra università».
Il rettore si è detto, infine, molto contento di tornare a ospitare Mogol con il quale la d’Annunzio ha attivato un proficuo sodalizio da cui è nata anche l’istituzione del master universitario di primo livello intitolato “Pensieri e parole. La canzone tra performance e scrittura creativa” realizzato dal Dipartimento di lettere, arti e scienze sociali diretto da Carmine Catenacci e dal Centro europeo di Toscolano, fondato e diretto da Mogol che terrà un corso su Scrittura poetica. (a.i.)
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