La nuova scalinata in centro intitolata al sindaco Cavacini

CASTEL FRENTANO. Approvata dalla giunta comunale la richiesta di titolazione della costruenda scalinata tra via Orientale e con largo Chiesa, a Fileno Cavacini (1855-1910), sindaco accorto e...
CASTEL FRENTANO. Approvata dalla giunta comunale la richiesta di titolazione della costruenda scalinata tra via Orientale e con largo Chiesa, a Fileno Cavacini (1855-1910), sindaco accorto e premuroso. La scalinata è realizzata sul luogo occupato dal palazzo, detto delle “cento stanze”, appartenuto ai Cavacini, famiglia benestante e facoltosa di Castel Nuovo, e abbattuto a causa delle lesioni generate dalla frana del 1881. Una copia della delibera è stata inviata alla prefettura di Chieti per la prescritta autorizzazione. «Fra i compiti delle istituzioni» afferma il sindaco Gabriele D'Angelo, «c’è quello di onorare la memoria dei cittadini che si sono distinti per l’impegno civile e morale». Nei suoi tre mandati (1877-1883, 1892-1899, 1902-1905) si rivelò un oculato amministratore della cosa pubblica. Tra l’altro, fece restaurare la Casa municipale, impiantare un ufficio postale e telegrafico, costruire il cimitero, completare l’illuminazione pubblica, acquistare l’orologio pubblico collocato sul campanile. Nel 1893 sposò la baronessa Maria Cocco. Fu in circostanza della frana del 1881, che causò la distruzione della parte orientale del paese, che egli si prodigò in maniera esemplare malgrado avesse avuto il suo avito palazzo gravemente danneggiato. «Il giovane sindaco di Castel Frentano, signor Fileno Cavacini» si legge nella “Gazzetta di Aquila, del 9 agosto 1881 «ha dimostrato, nella catastrofe toccata al suo paese, come si debba comportare chi è alla testa di un’amministrazione. Colpito anch’egli gravemente nei suoi interessi ha pensato e pensa più agli altri, che a se medesimo. Ha spiegato un’attività ed energia superiori ad ogni elogio, ed i suoi concittadini non potranno mai dimenticare tutti i sacrifici che egli sostiene per attenuare questa grave sventura». (m.d.n.)
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