La Ops riparte dopo le inchieste: Salerno nuovo amministratore

28 Giugno 2024

L’ex sindaco di Ari nominato al vertice della società di Provincia e Comune che si occupa delle caldaie: «Lavorerò con impegno per garantire efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa»

CHIETI. Alla Ops non più un consiglio d'amministrazione di tre componenti ma un amministratore unico che, come anticipato dal Centro, risponde al nome dell’ex sindaco di Ari Marcello Salerno, ufficialmente nominato e presentato ieri mattina dal presidente della Provincia, Francesco Menna, e dal sindaco di Chieti Diego Ferrara. Parte con questo atto il cambio di passo imposto alla società pubblica di Provincia e Comune di Chieti dopo la stagione degli scandali e delle inchieste. Sulla società, nota soprattutto per il controllo delle caldaie, indagano sia la Procura di Chieti che la Corte dei conti.
NUOVO AMMINISTRATORE
Alla guida della partecipata – 89% dalla Provincia e il resto dal Comune – arriva dunque il 49enne docente di diritto pubblico all'università di Bari, Salerno, sindaco di Ari per due mandati consecutivi fino alle elezioni dello scorso 10 giugno in cui non si è ripresentato. Salerno è anche dottore di ricerca in diritto europeo e comparato dell’impresa e del mercato all'università d’Annunzio ed è stato presidente dell'assemblea dell’Unione dei Comuni della Val di Foro e membro del cda del Consorzio comprensoriale del Chietino per lo smaltimento dei rifiuti. Ieri la firma del decreto da parte del presidente dell’amministrazione provinciale, sentito il socio di minoranza, vale a dire il sindaco di Chieti. La nomina è stata poi ratificata dall’assemblea ordinaria dei soci convocata, sempre ieri, nella sede della società in via Padre Ugo Frasca a Chieti Scalo. Nel corso dell’assemblea è stato approvato il nuovo compenso dell’amministratore unico, che rimarrà in carica per il triennio 2024-2026 e che percepirà 25.000 euro lordi e omnicompresivi annui, più il rimborso per le spese di viaggio. Come chiesto dalla Corte dei conti, i soci hanno quindi ridotto la spesa complessivamente sostenuta dalla Ops per l’organo di amministrazione uscente che era pari a 32.000 euro annui.
«EFFICIENZA ED ECONOMICITà»
«Abbiamo scelto una figura di alto spessore, con un curriculum plurititolato», ha commentato il presidente Menna, «che possa guidare questa società che per noi è molto importante, sia per i servizi che svolge che per i posti di lavoro che esprime». Salerno si è detto pronto a ricambiare la fiducia accordata dal presidente della Provincia e dal sindaco di Chieti «con grande e determinato impegno in questa sfida che mi si presenta davanti. Cercherò», ha assicurato, «di lavorare per garantire efficienza, efficacia ed economicità dell'azione amministrativa».
INCONTRO CON I SINDACATI
Con una trentina di dipendenti all'attivo la Ops – acronimo che sta per Organizzazione progetti e servizi – si occupa per Provincia e Comune del sistema informativo provinciale integrato, del sistema informativo territoriale provinciale, del servizio di controllo degli impianti termici, e del servizio di controllo dell’Attestazione di prestazione energetica. Sempre nella mattinata di ieri il nuovo amministratore, accompagnato dal presidente Menna, dal sindaco Ferrara, dalla segretaria generale della Provincia Antonella Marra e dal dirigente Giancarlo Moca, ha avuto un primo incontro con le rappresentanze sindacali. «È stato un incontro proficuo», ha detto al termine Dorato Di Camillo della Fim Cisl, «abbiamo fatto presente al nuovo amministratore che da tempo stiamo vivendo un periodo delicato, dovuto anche alle inchieste che hanno rallentato il normale ritmo lavorativo. Pertanto, per la salvaguardia dei posti di lavoro, abbiamo chiesto di rendere operativi i piani industriali senza perdere ulteriore tempo».
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