La partita tra amatori finì in rissa Condannati tecnico e 3 calciatori

8 Settembre 2022

Portiere aggredito con calci e pugni nella finale del campionato sull’ormai demolito campo Esposito Inflitti in tutto 4 anni e 2 mesi di reclusione (pena sospesa). C’è anche il risarcimento alla parte civile

LANCIANO. Il gol all’ultimo minuto della Stilottica che decide in suo favore il Campionato amatori; gli sfottò conseguenti che però si trasformano in rissa di fronte agli occhi di bambini e familiari di giocatori. L’intervento dell’ambulanza e poi dei carabinieri che mettono fine alla partita che termina nelle aule del tribunale di Lanciano. Ora l’epilogo finale con la condanna di 4 imputati che militavano nella squadra del Real Lanciano. Il giudice Maria Teresa Pesca ha condannato per lesioni aggravate in concorso Giovanni Bettoli, allenatore, 52 anni, ad un anno e due mesi di reclusione, i calciatori Manuel Di Biase, 41 anni, Fabio Spartaco, 52 anni, e Pasquale Luigi Salvatore, 35 anni, a un anno di reclusione, pena sospesa per tutti e risarcimento danni alla parte civile da stabilire in separata sede. Parte civile, il portiere della Stilottica R.C., 53 anni, rappresentato dall'avvocato Luca Scaricaciottoli.
I fatti risalgono al 16 maggio 2016, alla partita disputata di sera sull’allora campo Esposito all’interno del Parco Villa delle Rose (il campo è stato eliminato nel 2020 tra molte proteste) e decisiva per l’assegnazione del titolo del Campionato di calcio amatoriale del Centro sportivo italiano (Csi), disputato tra le squadre frentane Stilottica e Real Lanciano. A separare le due squadre appena due punti in classifica. La partita gira subito a favore del Real; il gol dell’1 a zero porta esultanza e immancabili sfottò. Ma negli ultimi minuti la Stilottica pareggia; significa vittoria del campionato ma la gioia si trasforma presto in terrore.
Secondo le accuse sostenute in aula dal pubblico ministero Delfina Conventi, e in base alle indagini dei carabinieri di Lanciano intervenuti per sedare la rissa, dal gol del pareggio e dall’esultanza ai conseguenti sfottò si è passati però alle mani. In particolare Bettoli e 3 calcatori avrebbero aggredito R.C.; il portiere sarebbe stato afferrato per un orecchio e trascinato a terra dall’allenatore avversario. A quel punto sarebbe stato raggiunto dagli altri tre giocatori del Real Lanciano e insieme avrebbero preso a calci e pugni il portiere sotto gli occhi atterriti di familiari e amici. I 4 gli avrebbero provocato, secondo il referto medico, “la frattura della 8ª e 9ª costola destra, contusione del rachide lombare, ferita escoriata del padiglione auricolare sinistro”. Il tutto giudicato guaribile, dai medici del pronto soccorso, in 20 giorni, prognosi poi prorogata di altri 28 giorni.
Si è arrivati al processo, gli imputati sarebbero stati riconosciuti da alcuni testimoni nonostante avrebbero detto di non aver partecipato al parapiglia e sono arrivate le condanne. Ora i legali Roberto Bianco - di Bettoli, Di Biase e Spartaco - Nicla D’Angelo e Fiorenza Di Battista per Salvatore, attendono le motivazioni e potranno presentare ricorso in appello. (t.d.r.)
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