La “Pasquetta al castello” salta per il secondo anno di fila

23 Marzo 2021

ROCCASCALEGNA. Per il secondo anno consecutivo salta la “Pasquetta al castello”, manifestazione che nel 2019 richiamò nel borgo medievale 10mila visitatori con spettacoli di sbandieratori, falconeria,...

ROCCASCALEGNA. Per il secondo anno consecutivo salta la “Pasquetta al castello”, manifestazione che nel 2019 richiamò nel borgo medievale 10mila visitatori con spettacoli di sbandieratori, falconeria, combattimenti medievali. L’emergenza coronavirus si abbatte come un macigno anche sulle organizzazioni culturali e ricreative, ma a Roccascalegna non si perdono d'animo e sono pronti per nuove iniziative.
«Il castello», afferma Silvano Giangiordano, presidente della Pro Loco che gestisce il maniero medievale, «è assimilabile alla gestione museale e deve seguire le discipline previste, in tempo di Covid, per i musei. Avevamo in programma di realizzare mostre e convegni ma non è stato possibile, anche se durante il 2020 non tutto è andato perso».
Nell’anno passato, la Pro Loco di Roccascalegna, è riuscita ugualmente a garantire attrattive e iniziative sempre nel rispetto delle restrizioni dovute alla pandemia.
«La scorsa estate», continua il presidente della Pro Loco, «abbiamo organizzato, anche se in forma ridotta, “Roccascalegna in festival”, non abbiamo voluto interrompere una tradizione che va avanti da 23 anni e che continueremo. Ad agosto scorso abbiamo comunque avuto 13mila visitatori, sempre disciplinati e rispettosi delle norme, e per gestire tutto ciò», afferma con orgoglio Silvano Giangiordano,«come Pro Loco, e si tratta di un qualcosa di veramente eccezionale, abbiamo assunto 13 persone, la maggior parte stagionali. In questo anno di restrizioni siamo andati avanti su progetti digitali come l’organizzazione di prenotazioni on line delle visite e l’organizzazione delle visite guidate in pianta stabile nel castello. Abbiamo avuto 18mila follower sulla pagina Facebook del castello. Siamo in continua crescita, non ci abbattiamo e siamo gratificati che il castello sia entrato in circuiti internazionali di informazione». Oltre a un nuovo percorso di accesso, è stata realizzata l’illuminazione della roccia e delle torri del castello che permette di per ammirarne le bellezze notturne.
«Bisogna crederci e progettare, per questi successi non mi stancherò mai di ringraziare la Pro Loco, la mia amministrazione, le attività e i miei concittadini» afferma il sindaco Domenico Giangiordano. «L’auspicio è cominciare a creare circuiti turistici con tutti i territori vicini».
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