La Passeggiata Orientale tra incuria e bellezza

8 Settembre 2019

Ortona, il simbolo della città a due facce: sotto la balconata sporcizia e crepe su travi Ma l’area dell’ex zoo comunale è diventata un gioiello grazie al lavoro dei volontari

ORTONA . Una balconata sul mare da fare invidia alle più belle città italiane, un panorama mozzafiato con vista sull’Adriatico eppure quello che è uno dei luoghi simbolo di Ortona presenta i suoi problemi. Due facce diverse per la stessa medaglia: ecco la situazione al di sotto della Passeggiata Orientale. Da una parte degrado, uno stato di abbandono generale e strutture che andrebbero monitorate, dall’altro un posto originale rivalutato e valorizzato grazie anche all’impegno di cittadini e associazioni.
Nel tratto antistante Palazzo Farnese, scendendo i gradini che dall’Orientale permettono di attraversare il percorso per immettersi su via Marina, ci si imbatte in una condizione di incuria su cui sarebbe importante porre l’attenzione. Il tratto al di sotto della balconata sul mare è la parte meno nobile dal punto di vista della bellezza capace di offrire alla cittadinanza e ai tanti turisti che giungono ad Ortona. E non si può dire che sia un’area secondaria: in primis perché chiunque si affacci dalla balaustra e getti lo sguardo giù può rendersi facilmente conto di quella che è la situazione, poi perché la strada che porta su via Marina è spesso utilizzata. Basti pensare in occasione delle varie manifestazioni che si sono svolte durante l’estate e che hanno portato i partecipanti a parcheggiare i propri mezzi proprio su via Marina: per raggiungere poi a piedi il centro di Ortona gli stessi sono risaliti dalla scalinata in questione, da cui si evidenziano le varie criticità. Si notano sporcizia e soprattutto ferri in vista su travi e pilastri che sorreggono la balconata, ma anche pezzi di ringhiera arrugginiti e parzialmente divelti. Nei mesi scorsi l’Ufficio tecnico del servizio Lavori pubblici ha effettuato un sopralluogo sul solaio sovrastante la gradinata del percorso pedonale di collegamento Largo Farnese – via Marina, constatando «lo stato di degrado di alcune travi di predetto solaio» si legge in una determina dello scorso 17 aprile attraverso cui veniva stabilito di compiere indagini statiche della balconata.
Le note liete arrivano invece dall’altra parte della zona sottostante l’Orientale, quella nei pressi dell’ex zoo comunale che ZooArt ha avuto in gestione. Qui dal 2006 viene organizzata la Rassegna delle arti contemporanee città di Ortona e tutta l’area è stata recuperata, comprese le gabbie e l’ex-funicolare che dalla prima sala Eden portava alla spiaggia. Anche nel corso di quest’estate ZooArt ha allestito diversi appuntamenti che hanno ottenuto il plauso di tutta la cittadinanza. Da sottolineare, inoltre, lo spazio che si è ritagliato un gruppo di donne, le quali hanno contribuito ad abbellire quest’area, così come d’altronde la stessa Passeggiata Orientale, con delle vere e proprie opere d’arte. L’attività in questione è lo yarn bombing, l’arte dei filati e nello specifico uncinetto, un’autentica forma di street art, con cui si è proceduto a decorare alcune piante della zona di ZooArt e addirittura i cestini della spazzatura sulla sovrastante balconata. Un’attività apprezzata da tutti, richiamando anche l’attenzione dei numerosi visitatori che non hanno potuto non notare tanta bellezza.
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