La Passione è tra le migliori in Italia

10 Gennaio 2021

La sacra rappresentazione inserita in un gruppo con 30 città  

ATESSA. Ambito riconoscimento per l’associazione “Ate-Tixe studium”: la sacra rappresentazione de “La Passione di Gesù Cristo” è entrata a far parte di “Europassione per l’Italia”, associazione nazionale costituita da trentuno città nelle quali si mettono in scena sacre rappresentazioni della Passione di comprovata tradizione e ricerca storica. Atessa è l’unico comune abruzzese a far parte del sodalizio che annovera, tra gli altri, Matera, Caltanissetta, Nettuno, Alcamo, Loreto.
Europassione per l’Italia opera in ambito storico, religioso, culturale, folcloristico, turistico, per la promozione del territori e delle tradizioni antiche, del turismo religioso, della solidarietà e del volontariato. L’esigenza di far nascere un organismo come questo è stata dettata dalla volontà di salvaguardare l’ingente patrimonio storico-culturale che in Italia hanno questo tipo di manifestazioni, che si tramandano fin dal Medioevo, con testi vecchi di secoli, capaci di coinvolgere ogni anno decine, se non centinaia, di attori e figuranti di ogni età.
«L'associazione Ate-Tixe Studium», dice il presidente Giuseppe Rancitelli, «da circa 30 anni promuove la sacra rappresentazione, la prima edizione è del 1990, allestendo uno spettacolo suggestivo e mistico tra le strade e i vicoli della nostra cittadina. Le scorse edizioni hanno visto la partecipazione di circa 200 partecipanti con la presenza di attori professionisti a livello nazionale».
L’associazione nasce 40 anni fa, nel 1980, con l’intento di promuovere una serie di iniziative quali, tra le più importanti e longeve, quella appunto della sacra rappresentazione della Passione di Gesù per le vie del centro storico durante la settimana di Pasqua. Promuove spettacoli teatrali anche in dialetto locale ed è in corso d’opera, nella sede dell’associazione, la realizzazione di un museo delle Arti antiche e delle tradizioni, «consci» precisa Rancitelli «dell’importanza che riveste la memoria di un mondo che va scomparendo».
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