La perizia su Di Lello affidata ad Ariatti

VASTO. La Corte d’appello dell’Aquila ha affidato a Renato Ariatti, noto psichiatra di Bologna (fu fra i consulenti di Anna Maria Franzoni), la perizia psichiatrica su Fabio Di Lello, il panettiere...
VASTO. La Corte d’appello dell’Aquila ha affidato a Renato Ariatti, noto psichiatra di Bologna (fu fra i consulenti di Anna Maria Franzoni), la perizia psichiatrica su Fabio Di Lello, il panettiere 34enne in carcere da un anno per aver ucciso Italo D’Elisa, 21 anni. Il consulente tecnico dovrà accertare la capacità di intendere e di volere dell’imputato. Il 24 maggio l’elaborato sarà depositato alla Corte e saranno discusse le conclusioni. Soddisfatti i legali della difesa, gli avvocati Giuliano Milia e Pierpaolo Andreoni. La perizia psichiatrica a giudizio dei difensori dell’imputato è un passaggio fondamentale. In primo grado non era stata accolta dalla Corte d’assise di Lanciano. Di Lello deve scontare una pena di 30 anni di reclusione. La Corte d’appello ha già preliminarmente acquisito la documentazione medica presentata dai difensori e ha poi ammesso la perizia psichiatrica che verrà fatta dal professore Ariatti, al fine di accertare la capacità d’intendere e di volere dell’imputato e i turbamenti che hanno stravolto la sua mente dopo la morte della moglie, Roberta Smargiassi. A rappresentare la pubblica accusa in appello c’è il procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio. Le parti civili, i familiari di D’Elisa, sono assistiti dagli avvocati Pompeo Del Re e Gianrico Ranaldi. (p.c.)

