La piazza cambia nome, scoppia la lite

11 Maggio 2021

SAN VITO CHIETINO . «È vergognosa la decisione della giunta guidata da Emiliano Bozzelli di cancellare l’intitolazione di una piccola area “Largo caduti di Nassiriya” e sostituirla con “Largo caduti...

SAN VITO CHIETINO . «È vergognosa la decisione della giunta guidata da Emiliano Bozzelli di cancellare l’intitolazione di una piccola area “Largo caduti di Nassiriya” e sostituirla con “Largo caduti e vittime di tutte le guerre”. Da sempre il gruppo di San Vito Bene Comune non ha digerito l’intitolazione ideata dalla precedente amministrazione per ricordare le vittime militari e civili del più grave attentato subito dall’Italia dal dopo guerra, in cui persero la vita 28 persone, 19 italiani (12 carabinieri, 5 militari dell’esercito e 2 civili) che non erano in Iraq in guerra, ma in missione di pace. Chiederemo l’intervento del prefetto e porteremo il caso in Parlamento».
È il presidente del gruppo Fratelli d’Italia di San Vito, Gianni Olivieri, a puntare il dito contro l’amministrazione Bozzelli che ha deliberato il 7 maggio il cambio di intitolazione dello slargo. «Il nostro dissenso non riguarda la nuova denominazione, ogni persona di buon senso è contraria alla guerra e ne onora caduti e vittime», spiega Olivieri, «ma il fatto che sia una operazione voluta proprio per cancellare quell’intitolazione. Del resto dall’insediamento la giunta Bozzelli ha abolito la commemorazione dei caduti di Nassiriya che coinvolgeva anche le scuole e che si svolge in tutta Italia. Ancora una volta, dopo la vicenda dell’uso improprio della fascia tricolore da parte di un assessore a Riace, l’amministrazione cede ai diktat della sinistra più estrema. Ci rivolgeremo al prefetto ed alle massime istituzioni dei carabinieri e dell’Esercito per segnalare quella che riteniamo un’offesa nei confronti loro e dei familiari delle vittime dell’attentato e, attraverso i nostri rappresentanti in Parlamento, invocheremo un intervento delle massime cariche dello Stato». (t.d.r.)