La Plebe alla Di Biase «Ti dimostro che hai torto»

14 Aprile 2016

CHIETI. Ne ha chiesto le dimissioni da assessore e continua a puntarle il dito contro. Il direttore artistico degli ultimi eventi realizzati allo Scalo, Emanuele La Plebe Cellini, non è rimasto in...

CHIETI. Ne ha chiesto le dimissioni da assessore e continua a puntarle il dito contro. Il direttore artistico degli ultimi eventi realizzati allo Scalo, Emanuele La Plebe Cellini, non è rimasto in silenzio davanti alla nuova accusa dell’assessore al commercio Carla Di Biase, che ha sostenuto che lui ha “sempre lavorato con sponsorizzazioni trovate dal Comune”.

Lui perciò ha iniziato col puntualizzare che per il Settembre Scalino 2015 «a fronte di una spesa complessiva di 13.200 euro, già cifra irrisoria per tre settimane di eventi, il Comune ha erogato tramite sponsorizzazioni soltanto 4.800 euro. E’ vero sì che il Comune si era impegnato a coprire l’intera spesa con sponsorizzazioni private ma è anche vero che, allo stato attuale, la cifra restante, è stata quasi interamente coperta da Music Force», di cui La Plebe Cellini è uno dei responsabili. «Quindi, caro assessore», continua l’organizzatore di eventi, «è in errore quando dice che io e Music Force abbiamo lavorato solo quando c’era denaro. E’ in errore anche quando afferma che “le porte del Comune sono aperte a tutte le associazioni che, assumendosi con l’Ente il rischio di impresa, vorranno assicurare alla cittadinanza manifestazioni, eventi, attività commerciali”, poiché le ricordo che le associazioni culturali come la nostra non sono imprese, non hanno scopo di lucro e per questo è scorretto esporle a rischio d’impresa».

La Plebe Cellini ricorda all’assessore che, oltre ad aver sborsato 5.000 euro per gli Eventi Scalini, «la mia associazione, così come tante altre, aspetta da più di un anno il pagamento di altre manifestazioni che hanno avuto enorme riscontro e che sono già state pagate in anticipo di tasca nostra. Pertanto ribadisco a gran voce la richiesta di dimissioni».(a.i.)