La poesia di Di Donato ai Santi XII apostoli

Chieti. Presentato il libro dell’insegnante di lettere del Vico. Don Emiliano: mix di emozioni e riflessioni
CHIETI. Per iniziativa di don Emiliano Straccini, parroco nella parrocchia dei Santi XII apostoli, allo Scalo, è stato presentato il libro “Paradigmi della complessità” (Di Felice Edizioni), alla presenza dell’autrice Silvia Elena Di Donato, docente di lettere al classico Vico di Chieti.
«Il grande afflusso di partecipanti di ogni età», spiega don Emiliano, «racconta che questi momenti in cui ci si raccoglie intorno alle emozioni e alle riflessioni sono quanto necessari, momenti di sana resistenza alla cultura dello scarto, della frenesia, del social in cui tutto passa velocemente e senza profondità». Il dialogo tra il sacerdote e la poeta ha spaziato da tematiche spirituali a tematiche letterarie e filosofiche, dal valore della poesia, che l’autrice ha definito «un’esperienza peculiare della parola che è al contempo estetica ed etica», al dialogo interculturale, all’insegnamento come «parola», al mondo della scuola come comunità educante, al valore della cultura come elemento fondamentale di libertà. Don Emiliano ha voluto collocare l’evento, in via del tutto straordinaria, non nel salone parrocchiale ma nella chiesa stessa, come a significare che dove c’è intelligenza dialogante non può che esserci incontro, letizia e crescita condivisa. Nel corso dell’incontro sono stati letti diversi testi poetici contenuti nella raccolta.
Per Silvia Elena Di Donato «noi esseri umani siamo dei perfetti paradigmi della complessità: in questa silloge poetica il nostro sentire e il nostro vissuto vengono amplificati e resi quasi una mitologia contemporanea; non è un caso che nelle liriche vi siano numerosi riferimenti a figure mitologiche come ad esempio Narciso, Afrodite, Zeus e Atena».
“Paradigmi della complessità” è una raccolta di testi poetici che potrebbero per ampi tratti definirsi poesofia, in quanto declinano, indagano e sviluppano nella forma peculiare della parola poetica una varietà di temi di caratura filosofica. «La poeta», conclude don Emiliano, «ci ricorda di osservare bene il mondo intorno a noi, di scorgere quelle opportunità che continuiamo a negarci, e che invece sono lì, a pochi passi. Le parole, così come le articola la scrittrice, sono davvero capaci di abbattere muri, di offrirci consapevolezza, di illuminarci: queste poesie possono essere un varco verso un nuovo modo di pensare, di sentire».

