La polizia arresta il ladro seriale: deve scontare 11 anni e dieci mesi

CHIETI. Una valanga di furti in strada e le scuole assaltate per rubare i computer, le fughe in macchina e gli agenti aggrediti. Il conto finale da pagare con la giustizia è di 11 anni, 10 mesi e 22...
CHIETI. Una valanga di furti in strada e le scuole assaltate per rubare i computer, le fughe in macchina e gli agenti aggrediti. Il conto finale da pagare con la giustizia è di 11 anni, 10 mesi e 22 giorni di reclusione, oltre a 9.200 euro di multa. I poliziotti della squadra mobile di Chieti hanno arrestato Vasile Sebastian Grigore, detto “Sangue”, romeno di 27 anni, formalmente residente nel capoluogo teatino: adesso si trova rinchiuso nel carcere di Madonna del Freddo dopo il provvedimento firmato dal procuratore Giampiero Di Florio. Il giovane è stato riconosciuto colpevole – con sentenze ormai diventate definitive – di una raffica di reati: dal furto alla ricettazione, dalla resistenza a pubblico ufficiale alle lesioni, dalla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti alla sostituzione di persona. Gli episodi sono avvenuti, a partire dal 2014, tra Chieti, Lanciano, Guardiagrele, L’Aquila, Ortona, Miglianico, Bomba e Fossacesia.
Naturalmente non è la prima volta che Vasile finisce in manette. È maggio 2016 quando il romeno si rende protagonista di una fuga rocambolesca a Fossacesia dopo aver speronato due macchine della polizia del commissariato di Lanciano, viaggiando su un’auto rubata con dentro una tv altrettanto rubata e un coltello a serramanico. Una fuga continuata a piedi, sulla spiaggia, dove “Sangue” colpisce con calci e pugni gli agenti.
Poco più di un anno dopo, Vasile, che si trova in compagnia del fratello, viene arrestato perché – alla vista di una pattuglia – getta della droga all’interno delle terme romane di Chieti. Tutto inutile: gli investigatori recuperano quella busta di plastica che contiene 250 grammi di marijuana, in parte già suddivisi in dosi, e gli stringono le manette ai polsi. Arriviamo così all’estate 2019: il giovane viene sorpreso mentre sta rubando un’automobile in pieno centro storico, in piazza Rocchetti, a due passi dalla cattedrale di San Giustino e dal palazzo di giustizia.
Di recente, Vasile – assistito dall’avvocato Paolo Sisti – si trasferisce in Germania, ma anche lì viene arrestato. Poi, il ritorno in Italia. E di nuovo il carcere. (g.let.)
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