La polizia contro i pericoli di internet

16 Dicembre 2021

Un ragazzo su tre ha un profilo fake sui social; 5 ragazzi su 6 controllano sempre chi mette like ai loro post; un minore su due è vittima di violenze e il dato è in netta crescita per i giovanissimi....

Un ragazzo su tre ha un profilo fake sui social; 5 ragazzi su 6 controllano sempre chi mette like ai loro post; un minore su due è vittima di violenze e il dato è in netta crescita per i giovanissimi. Per raccontare i rischi di internet, fa tappa oggi, dalle ore 8.30 alle 13.30, in piazza Garibaldi “Una vita da social”, campagna itinerante della polizia. Si tratta di un’attività sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete per i minori, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto Generazioni connesse. Questa mattina, gli operatori della polizia postale e delle comunicazioni ricevono gli studenti degli istituti d’istruzione superiore Pomilio e Luigi di Savoia e dell’istituto comprensivo di Bucchianico. Presente anche uno stand della polizia scientifica per illustrare ai ragazzi le attività tecniche applicate alle indagini.
L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della parola. Ancora una volta la polizia di Stato scende in campo al fianco dei ragazzi per un solo grande obiettivo: «Fare in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non faccia più vittime». Nelle passate edizioni, gli operatori della Postale hanno incontrato oltre 2 milioni e mezzo di studenti, nelle piazze e nelle scuole.