La prima inaugurazione risale al 1971

9 Aprile 2019

CASTIGLIONE MESSER MARINO. Tutto iniziò con Giovanni Zaccardi che, ancora ragazzo lasciò l’Abruzzo per seguire il padre emigrato in Svizzera. Parte così la storia di un’impresa di successo, quella...

CASTIGLIONE MESSER MARINO. Tutto iniziò con Giovanni Zaccardi che, ancora ragazzo lasciò l’Abruzzo per seguire il padre emigrato in Svizzera. Parte così la storia di un’impresa di successo, quella che ha dato vita al ristorante La Carovana, simbolo dell’Abruzzo che si afferma nella capitale. La storia della famiglia vuole che, dopo varie esperienze, Giovanni Zaccardi nel 1970 arrivi a Roma e che qui si innamori di un piccolo ristorante di via Casilina, al civico 449, che decide di rilevare per iniziare la sua avventura imprenditoriale. L’inaugurazione c’è un anno dopo, nel 1971, con nome La Carovana. L’impresa funziona: in breve tempo il ristorante diviene uno dei più frequentati della capitale. Tanto che i soli 200 posti a sedere con l’andare degli anni non sono più sufficienti. Giovanni cerca una nuova struttura e nel 1974 trova Villa De Santis, invia Casilina al civico 675, a fianco al mausoleo di Elena e alla basilica dei SS. Marcellino e Pietro. Villa De Santis si trasformò così in una struttura capace di ospitare fino a mille persone. Ma dopo trent’anni la famiglia decide di cambiare ancora. Questa volta c’è un antico casale del Settecento in viale di Vigna Pia 33, una traversa di via Portuense: è abbandonato ma è in un posto unico. Si trova, infatti, in mezzo a ulivi, giardini, un laghetto e perfino una necropoli romana. Così il 14 febbraio del 2000, in occasione del Giubileo e dopo due anni di ristrutturazione, la famiglia Zaccardi inaugura il nuovo ristorante che si chiama “L’Antico Casale La Carovana”: 1.800 posti, tra sale interne e tavoli esterni immersi nel verde.