La procura pronta a fare appello
«Leggeremo le motivazioni, ovviamente poi verificheremo, probabilmente il ragionamento del giudice è stato differente dal mio, lo rispetto, lo leggerò con grande attenzione. Prima leggo le sentenze,...
«Leggeremo le motivazioni, ovviamente poi verificheremo, probabilmente il ragionamento del giudice è stato differente dal mio, lo rispetto, lo leggerò con grande attenzione. Prima leggo le sentenze, le motivazioni, e poi si decide se fare o meno appello». Lo ha detto il pm Giancarlo Ciani dopo la sentenza che ha condannato Francesco Marfisi a una pena di 30 anni di carcere per il duplice omicidio della moglie, Letizia Primiterra, e dell’amica di lei, Laura Pezzella, commesso a Ortona il 13 aprile dell’anno scorso. Il pm aveva chiesto l’ergastolo per l’assassino con le aggravanti. Secondo la ricostruzione della procura, Marfisi avrebbe organizzato meticolosamente un piano folle per uccidere la moglie e l’amica. La sentenza non ha riconosciuto le aggravanti della premeditazione e della crudeltà. Le motivazioni saranno depositate fra 90 giorni.

