La proposta: via Osca ciclabile provvisoria

18 Aprile 2023

VASTO. Destinare temporaneamente una corsia di via Osca, nella zona di Punta Penna, a pista ciclopedonale, in attesa del completamento della Via Verde. La richiesta, inoltrata al presidente della...

VASTO. Destinare temporaneamente una corsia di via Osca, nella zona di Punta Penna, a pista ciclopedonale, in attesa del completamento della Via Verde. La richiesta, inoltrata al presidente della Provincia Francesco Menna, porta la firma di Piergiorgio Molino, Alessandro Grassi e Marco Corvino, rispettivamente presidenti del consorzio Vivere Vasto Marina, AssoVasto e consorzio Vasto in centro. I responsabili dei tre sodalizi, che si fanno portavoce di un problema molto sentito, sottopongono all’attenzione della Provincia una proposta: destinare una corsia della trafficata arteria a chi va in bici. «Un problema molto caro ai vastesi e ai turisti riguarda il completamento della pista ciclabile della Via Verde che oggi, percorrendola da dalla Marina, arriva fino a località Vignola», attaccano i tre presidenti, «in attesa che venga realizzato il tratto di pista ciclopedonale dall’imbocco di via Osca (Vignola) alla riserva naturale di Punta Aderci, crediamo sia possibile destinare momentaneamente una corsia di via Osca ai ciclisti, precludendone il traffico pesante e rendendola transitabile per le sole autovetture nel solo senso di marcia verso nord. In tal modo i tanti fruitori della pista ciclopedonale potranno raggiungere agevolmente la spiaggia di Punta Penna e la riserva naturale di Punta Aderci in piena sicurezza, senza condividere il percorso con mezzi pesanti e veicoli che a volte percorrono il tratto di strada a velocità sostenuta, rendendo impossibile raggiungere Punta Penna in bici. Ovviamente quando il tratto di pista ciclabile, così come nel progetto attuale sarà completato costeggiando l’attuale ferrovia, si potrà ripristinare il doppio senso di marcia», concludono Molino, Grassi e Corvino, «ma riteniamo questa opzione, attuabile da subito con l’apposizione di cartellonistica e segnaletica orizzontale. Sarebbe un importante passo verso lo sviluppo del territorio».
Il tratto tra la riserva di Punta Aderci e Vignola è uno dei tre che mancano all’appello per l’ultimazione della Via Verde. Gli altri sono quelli di Lago Dragoni (Torino di Sangro) e Casalbordino. (a.b.)
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