La protesta dei disabili per l’ambulatorio spostato

10 Dicembre 2020

Chieti. Il servizio odontoiatrico lascia la palazzina L del Santissima Annunziata L’appello dell’associazione Carrozzine determinate: «La Asl deve ripensarci»

CHIETI. No allo spostamento dell’ambulatorio odontoiatrico dall’attuale sede nella palazzina L del Santissima Annunziata. È l’appello dell’associazione Carrozzine determinate presieduta da Claudio Ferrante che riporta quanto pubblicato sul sito della Asl per cui tutti gli ambulatori della palazzina verranno dislocati in altre strutture. Ma, dice Ferrante, «spostare questo reparto di eccellenza al di fuori delle mura ospedaliere, renderebbe vane tutte le sinergie tra i vari reparti dell’ospedale che si sono sviluppate negli anni, gettando letteralmente alle ortiche tutte le buone prassi che si sono faticosamente realizzate a vantaggio delle persone con disabilità. Lo spostamento in qualsiasi altra sede sarebbe antieconomico, inoltre potrebbe essere effettuato solo garantendo una parità di accesso al reparto come quella attuale, dunque attraverso l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche esistenti e prevedendo accessi anche per ambulanze e lettighe, poiché molti pazienti anche per essere semplicemente curati arrivano dalle loro abitazioni con i mezzi di soccorso perché non trasportabili in automobile. Un eventuale spostamento comporterebbe inoltre che le sedute di cura, già drammaticamente dimezzate a causa del Covid, subirebbero una ulteriore diminuzione. Distruggere qualcosa che funziona a vantaggio della disabilità, qual che sia la motivazione di fondo, è una scelta miope e senza senso». Ferrante rivolge il suo appello a non spostare l’ambulatorio dall’attuale sede nei pressi del Pronto soccorso sia all’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, che al direttore generale della Asl, Thomas Schael.