La questione climatica va in teatro

Lanciano. Ciclo di spettacoli del Teatro del Sangro per le scuole voluto da EcoLan
LANCIANO. EcoLan spa vuole parlare ai giovani e ai bambini di ambiente, risparmio energetico, economia circolare dei rifiuti e per farlo ha scelto un metodo di comunicazione immediato come il teatro. È stato presentato nei giorni scorsi il progetto “Ecologia del profondo” a cura del Teatro del Sangro/Teatro Studio. Curatori del progetto gli attori e registi Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini.
«Questa è per noi una scommessa meravigliosa», è intervenuto Angelucci Marino, «e abbiamo pensato una formula di sicuro impatto: vogliamo parlare ai ragazzi con i ragazzi. Protagonisti di due spettacoli saranno infatti 14 allievi-attori del Teatro Studio. La tematica ambientale è urgente. È un caso che gli spettacoli parlino del pericolo di alluvioni dopo i gravi fatti delle Marche. Noi avevamo pensato questi testi molti mesi prima, ma evidentemente abbiamo intercettato uno dei pericoli più imminenti per i territori».
Gli spettacoli si chiamano "Pulcinella e il nubifragio" e "Nubifragio" e sono rivolti rispettivamente il primo alle scuole materne ed elementari e il secondo alle scuole medie e superiori dei comuni di Lanciano, Atessa, Casalbordino, Ortona, Guardiagrele e Casoli. «Proviamo a sensibilizzare le nuove generazioni sulla questione ambientale contemporanea», ha proseguito Angelucci Marino, «con un linguaggio semplice, diretto, per stimolare la riflessione. Lo spettacolo “Nubifragio” inoltre avrà in scena, assieme ai ragazzi, l’attrice Autilia Ranieri (ha recitato tra gli altri in Gomorra - La Serie, Prisma - La Serie e nel film Martin Eden, ndc) e sarà una doppia sfida per loro quella di confrontarsi con un pubblico di coetanei insieme a un’attrice professionista del calibro di Autilia. L'ecologismo oggi sembra essere l’unica risposta ai disastri ambientali. Il pianeta che ci ospita fa sentire le sue ragioni. Ma non basta partecipare ai “Fridays for Future”, bisogna rifarsi a un una “visione del mondo” integrale, che vede nell'uomo un essere integrato nella comunità e nel luogo di appartenenza». Gli spettacoli saranno effettuati a gennaio 2023, dal 15 al 26. (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

