La rabbia degli operatori sanitari «Solo promesse sulle assunzioni»

18 Agosto 2022

I 162 vincitori del concorso per la Asl teatina attendono ancora un contratto a tempo indeterminato Gli Oss: «A quasi un mese dall’annuncio sull’avvio della procedura, il nostro futuro rimane incerto» 

CHIETI . Sono trascorsi ormai venti giorni da quando l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì annunciava che la direzione strategica della Asl Lanciano Vasto Chieti aveva firmato la delibera aziendale necessaria per avviare le procedure di assunzione degli operatori socio-sanitari. Ma gli Oss risultati vincitori del concorso sostenuto a novembre 2021 restano ancora in attesa che il loro contratto venga formalizzato. Nonostante le richieste di chiarimento arrivate alla Asl dai 162 operatori interessati, di date certe non ne hanno avute. Così, a distanza di qualche settimana, tornano ad alzare la voce. Ma facciamo un passo indietro per ricostruire la vicenda.
IL CONCORSO
La prova a caccia di un posto a tempo indeterminato è stata in forma aggregata tra le aziende sanitarie di Teramo, L’Aquila e Chieti. Qualche settimana fa gli operatori sanitari hanno manifestato perché a distanza di diversi mesi e dopo la pubblicazione delle graduatorie, le assunzioni risultavano ancora bloccate. «Ci sentiamo presi in giro», avevano detto dopo la manifestazione davanti all’ospedale di Teramo.
LA RISPOSTA
È datata 28 luglio, invece, la delibera del direttore generale della Asl, Thomas Schael, con la quale si dava mandato di procedere all’attività di «verifica del diritto alle riserve dichiarate, come risultanti dalla graduatoria, nonché alla predisposizione dei successivi atti di assunzione delle 162 unità di operatore socio sanitario mediante utilizzo della graduatoria di merito della Asl del concorso pubblico aggregato». Ma viene anche precisato che «l’assunzione a tempo indeterminato sarà comunque risolutivamente condizionata all’esito dei ricorsi giurisdizionali ancora pendenti e che pertanto nei contratti individuali di lavoro sarà inserita apposita specifica clausola risolutiva».
LE GARANZIE
«Si conclude così», aveva commentato l'assessore Verì, «un iter procedurale lungo e complesso, che ha ancora dei ricorsi pendenti davanti alla magistratura amministrativa che non saranno definiti prima del 2023. È stato comunque concordato con le Asl di avviare le assunzioni, pur condizionate dall'esito dei giudizi in corso, proprio per tutelare le legittime aspettative di quanti hanno partecipato e vinto il concorso e che sono in attesa di un posto di lavoro stabile».
LA RABBIA DEGLI OPERATORI
«Ma nonostante gli annunci», protesta Claudio Errico, uno dei 162 Oss che attendono l’assunzione dalla Asl teatina, «nulla si è concretizzato. Ci siamo rivolti in più occasioni all’ufficio concorsi dell’azienda sanitaria e ci viene ripetuto che stanno effettuando controlli rispetto agli effettivi requisiti sulle riserve. Molti colleghi hanno ricevuto una comunicazione con l’invito a presentare la documentazione necessaria attestante la propria posizione, avrebbero dovuto farlo entro l’8 agosto. E da questa ulteriore data non abbiamo saputo più nulla». Quindi l’appello: «Ci sono 162 operatori socio sanitari che attendono l’assunzione nonostante l’assessore Verì abbia dato mandato di procedere», va avanti Errico. «Quanto tempo dobbiamo aspettare?», si chiede. «Ci auguriamo di avere al più presto delle risposte concrete sul nostro futuro».
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