«La Regione sblocchi i fondi per le strade»

Appello di Comuni e Provincia per la Lanciano-Fossacesia. Pupillo: «Fermi 28 milioni. Unica alternativa i limiti di velocità»
FOSSACESIA. Quattordici chilometri di pericoli per gli automobilisti, tra buche, scarsa illuminazione e vegetazione incolta che spesso copre la segnaletica stradale. La Provinciale 217 tra Lanciano e Fossacesia è tra le più trafficate e pericolose del Frentano. L’ultimo incidente mortale risale a meno di un mese fa, quando a perdere la vita è stato un 27enne di Paglieta. Così i sindaci tornano a chiedere attenzione e interventi per l’importante arteria stradale, che presto porterà al mare tantissimi residenti e turisti.
«Siamo realmente preoccupati per la situazione in cui versa la strada», dicono Enrico Di Giuseppantonio, Tommaso Schips e Maria Giulia Di Nunzio, primi cittadini di Fossacesia, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro, «gli automobilisti sono spesso costretti ad effettuare vere e proprie gimkane fra le buche per non danneggiare le proprie auto. Ma questo spesso li mette in pericolo». Preoccupazioni ribadite, nella riunione convocata ieri mattina a Fossacesia, al presidente della Provincia, nonché sindaco di Lanciano, Mario Pupillo. «Comprendo e condivido la preoccupazione dei sindaci», ribatte Pupillo, «ma la Provincia non ha fondi per poter far fronte a questa situazione. Ci vogliono 3.700.000 euro per sistemare questa strada e per noi è una cifra insostenibile».
Alla riunione erano presenti anche il consigliere provinciale con delega ai lavori pubblici, Arturo Scopino, il vicesindaco e il consigliere del Comune di Fossacesia, Paolo Sisti e Danilo Petragnani. Pupillo ha ricordato «che da tempo è fermo in Regione un finanziamento di 28.000.000 di euro, destinato proprio alla messa in sicurezza delle strade, fra le quali vi è la Lanciano-Fossacesia». Altri fondi non ci sono e, in tal caso, la Provincia sarà costretta a porre il limite di 30 chilometri orari sulle strade più disastrate. «Stiamo predisponendo una nota congiunta a firma di noi sindaci e del presidente della Provincia», fanno sapere i primi cittadini, «con la quale sollecitare la Regione Abruzzo allo sblocco di quei fondi. Non è tollerabile che i soldi si blocchino nei meandri degli uffici. Si tratta di fondi pubblici, destinati ad interventi specifici che vanno a toccare il diritto alla sicurezza dei nostri cittadini. Torneremo anche a sollecitare l’Anas a tornare in possesso della ex statale». Alla Provincia, intanto, è stato chiesto almeno di provvedere con urgenza allo sfalcio dell’erba e al rattoppo delle numerose buche.
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