La Rinaldi a passeggio senza i vestiti

In reggiseno e slip per protestare contro Renzi, sguardi increduli lungo corso Trento e Trieste illuminato dai flash
LANCIANO. A passeggio in reggiseno e slip su corso Trento e Trieste per protesta contro il governo Renzi. Non è passata inosservata la singolare iniziativa messa in scena, domenica sera, dalla sexy star Serena Rinaldi in pieno centro, a Lanciano, durante il passeggio serale. Coperta solo da biancheria intima, con borsa e tacchi a spillo a farle da accessori, l’avvenente pornoattrice ha attraversato il Corso sotto gli sguardi attoniti delle famiglie ancora a passeggio e quelli divertiti di giovani increduli per il singolare fuoriprogramma. Più che di una protesta antigovernativa, si è trattato probabilmente di una trovata pubblicitaria per la starlette pugliese, protagonista del recente Eros Adriatica di Alba Adriatica e nota alle cronache rosa abruzzesi per la presunta scappatella con Simone Coccia Colaiuta, l'ex spogliarellista fidanzato della senatrice del Pd Stefania Pezzopane. La performance della giovane a passeggio seminuda per Lanciano è finita immortalata dagli smartphone di un gruppo di ragazzini che lo ha poi divulgato sui social. Ieri mattina il video è diventato virale grazie alla pagina Facebook, l’Abbruzzo di Morris. Su Youtube gira anche la versione “ufficiale”, girata dal canale Dive star (sito di sexy gossip), che riprende la Rinaldi mentre si spoglia in piazza Plebiscito e poi inizia la sua passeggiata. Il motivo di questa iniziativa sarebbe, a detta della protagonista, una protesta contro la presunta tassa sui condizionatori (rivelatasi un falso allarme) che l’avrebbe spinta, quindi, a liberarsi del vestiario «per non sentire caldo». Tra mezzanotte e l’una il centro di Lanciano era ancora molto animato. La Rinaldi ha percorso tutto il Corso, dalla piazza ai Viali, come se nulla fosse, non sottraendosi alle richieste di selfie e battibeccando con alcune mamme, alle cui lamentele avrebbe replicato: «Al mare non vado in giro così?». Incurante di sfilare in lingerie anche davanti ai bambini. Una sola voce fuori dal coro si è levata: rivolgendosi a chi girava il filmato, una ragazza ha provato a far spegnere il telefonino chiedendo alla Rinaldi se avesse bisogno di aiuto. Niente da fare. Il siparietto è proseguito fino alla zona dei Viali, dove è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. I militari si sono avvicinati invitando la sexy star a rivestirsi e a tenere un atteggiamento più consono al luogo in cui si trovava. Il comando sta vagliando se esistono gli estremi di reato nel comportamento della Rinaldi, che rischia una denuncia (per atti osceni in luogo pubblico o atti contrari alla pubblica decenza). Dell’accaduto sarà informata l’autorità giudiziaria.

