La rissa tra rom ha scosso la zona
È la rissa in strada avvenuta nel giugno scorso l’episodio più eclatante della convivenza esasperata con le famiglie rom nel popoloso quartiere Santa Rita. Alle 21 di venerdì 26 giugno due rami della...
È la rissa in strada avvenuta nel giugno scorso l’episodio più eclatante della convivenza esasperata con le famiglie rom nel popoloso quartiere Santa Rita. Alle 21 di venerdì 26 giugno due rami della stessa famiglia, i Guarnieri, si affrontano in via Spataro, all’esterno della villetta di Gaetano, uno dei due capifamiglia. Fratelli, cugini e cognati se le danno a colpi di spranghe, bastoni e lancio di oggetti, perfino una cassetta per le lettere in metallo, mentre i residenti del quartiere si barricano in casa, terrorizzati. Nella rissa sono coinvolte anche donne e minorenni. In sei finiscono in ospedale, con lesioni e prognosi da 5 a 30 giorni. All’uscita dall’ospedale Renzetti, presidiato fino a tarda notte dalle forze dell’ordine, lo scontro si sposta sotto l’abitazione di un membro dell’altra fazione, in via De Riseis, dove un palazzo Ater viene danneggiato.
Per quell’episodio sono finiti a processo in undici: Angelo Guarnieri, 62 anni, i figli Gaetano, 38 anni, e Fabrizio, 33, Sergio Di Rocco, 41, e Fioravante Di Rocco, 18 anni (la “fazione 1”), difesi dall’avvocato Vincenzo Menicucci; Gaetano Guarnieri, 60 anni, il figlio Sante, 23, Enzo Manzi, 43, Demis Manzi, 21, Federico Cervelli, 20, e Kevin Guarnieri, 21 (la “fazione 2”), difesi dai legali Gaetano e Maria Rosaria Pedullà. (s.so.)
Per quell’episodio sono finiti a processo in undici: Angelo Guarnieri, 62 anni, i figli Gaetano, 38 anni, e Fabrizio, 33, Sergio Di Rocco, 41, e Fioravante Di Rocco, 18 anni (la “fazione 1”), difesi dall’avvocato Vincenzo Menicucci; Gaetano Guarnieri, 60 anni, il figlio Sante, 23, Enzo Manzi, 43, Demis Manzi, 21, Federico Cervelli, 20, e Kevin Guarnieri, 21 (la “fazione 2”), difesi dai legali Gaetano e Maria Rosaria Pedullà. (s.so.)

