La sanità ridisegnata con il Pnrr: affidati i progetti per 25 milioni

La Asl assegna gli incarichi per realizzare ospedali di comunità, case di comunità e centrali operative Entro due mesi, quindici tecnici dovranno riconsegnare i lavori all’Azienda sanitaria per 22 strutture
CHIETI. Un investimento di venticinque milioni di euro per progettare in tutta la provincia ventidue strutture sanitarie con i fondi del Pnrr - Missione salute. La Asl guidata dal manager Thomas Schael ha affidato a quindici professionisti, abruzzesi e non, gli incarichi per la realizzazione di ospedali di comunità, centrali operative territoriali e case di comunità. I lavori dovranno essere consegnati entro sessanta giorni.
I VENTIDUE PROGETTI
Entro due mesi devono arrivare sul tavolo dell’Azienda sanitaria i progetti per realizzare tre ospedali di comunità, ovvero strutture sanitarie di ricovero della rete di assistenza territoriale che svolgono una funzione intermedia tra domicilio e ricovero ospedaliero: si tratta di quelli di Chieti, Atessa e San Salvo. Nasceranno quindici case di comunità a Chieti, Chieti Scalo, Atessa, Casalbordino, Casoli, Castiglione Messer Marino, Francavilla, Gissi, Guardiagrele, Lanciano, Ortona, San Salvo, San Vito, Villa Santa Maria e Vasto: sono le nuove strutture sociosanitarie che entreranno a far parte del Servizio sanitario nazionale, all’interno delle quali ci saranno équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, infermieri e psicologi. Ci sono poi quattro Centrali operative territoriali da creare a Chieti, Casoli, Lanciano e San Salvo: strutture alle quali sarà affidata una funzione di coordinamento della presa in carico della persona e di raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nell’assistenza.
I QUINDICI INCARICATI
I tecnici hanno già sottoscritto formalmente l’incarico firmando il documento di inizio attività insieme al responsabile unico del procedimento Filippo Manci. Per la maggior parte dei progetti il compito è stato affidato a professionisti abruzzesi: sono Lorenzo Leombroni di Chieti; Antonino Di Federico di Miglianico; Simone Bona e Adele Di Campli di Lanciano; Roberto Bove dell’Aquila; Beatrice Di Clemente di Penne; Nicola Centofanti di San Salvo; Lorenzo Pelino di Sulmona; Marco Poltrone di Teramo; Fabrizio Gattella di Vasto; gli studi professionali Promedia srl di Teramo e Gquadro di Fossacesia. Sono invece da fuori regione Vincenzo De Nittis di Roma, Francesco Scardaccione di Napoli e la Stin srl di Roma.
GLI INVESTIMENTI PRINCIPALI
Gli investimenti più consistenti riguardano il capoluogo. Per le case di comunità di Chieti e di Chieti Scalo vengono investiti rispettivamente due milioni e 400mila euro e 810mila euro; per l’ospedale di comunità di chieti tre milioni e 900mila euro; per la centrale operativa territoriale 250mila euro. Questi progetti sono affidati allo studio teramano Promedia. Sui progetti di San Salvo, assegnati a Gattella di San Salvo, vengono riversati oltre tre milioni e mezzo di euro tra ospedale di comunità (un milione e mezzo), casa di comunità (un milione e 900mila) e centrale operativa territoriale (120mila). Superano il milione di euro anche l’ospedale di comunità di Atessa (due milioni), le case di comunità di Francavilla (un milione e centomila), Lanciano (un milione e 900mila), Atessa (un milione e 400mila) e Casalbordino (un milione e 900mila).
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