La scrittura come valvola di salvezza

Vasto. Presentato il nuovo romanzo di Izzi Benedetti, intreccio tra storia e valori
VASTO. Si è svolta all’archivio comunale di Vasto la presentazione dell’ultimo romanzo di Gabriella Izzi Benedetti “Ogni tuo respiro è stato il mio respiro” edito dalla casa editrice Albatros. L’incontro si è svolto con il patrocinio del Comune, della società Vastese di storia patria “Luigi Marchesani”, del Rotary Club di Vasto, dell’associazione culturale “Premio nazionale Histonium e dell’associazione Vastese della stampa. Il presidente Nicola D’Adamo, ha sottolineato come il libro, racconto autobiografico sulla morte del marito della Izzi, ripercorra anche la vita dell’autrice, che con questo lavoro letterario indica un preciso messaggio: la scrittura come “valvola di salvezza”.
«Il volume è un aiuto prezioso per conoscere la storia di Vasto, sua città di origine, nell’immediato dopoguerra: i suoi personaggi sono veri. Il lavoro offre numerosi spunti sulla vita locale, sui valori e sulla mentalità delle persone del tempo, sugli incroci famigliari, sulla religiosità e sulla figura di Padre Pio, su gioie e dolori di una piccola comunità del centro meridione». Luigi Medea, presidente del Premio nazionale Histonium, ha definito il libro della Izzi «bello, ricco di spunti riflessivi, coinvolgente, con l’esigenza di eternare il suo amore per il marito Puccio e rivincita sulle difficoltà incontrate da bambina che l’hanno bloccata sul piano della scrittura intimistica».
Il terzo intervento è stato di Antonio Mucciaccio, dirigente scolastico del liceo classico Perrotta di Termoli e assistente del governatore del Rotary International, Distretto 2090. È stato compito di Raffaella Zaccagna leggere alcuni brani tratti dal romanzo della Izzi. (s.c.)
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