La società «Inceneritore? Non è questo il progetto»
LANCIANO. Nessun inceneritore sarà realizzato nel comune di Lanciano. Il legale della società Camillo Marcantonio sas (legale rappresentante è Camillo Marcantonio), l’avvocato Valentina Corcione,...
LANCIANO. Nessun inceneritore sarà realizzato nel comune di Lanciano. Il legale della società Camillo Marcantonio sas (legale rappresentante è Camillo Marcantonio), l’avvocato Valentina Corcione, specifica i dettagli dell'impianto da 26 megawatt che dovrebbe sorgere nelle località Brecciaio e Colle Campitelli, tra Lanciano e Sant'Eusanio del Sangro.
Il progetto Via (Valutazione di impatto ambientale) della "piattaforma tecnologica per la generazione e il recupero di energia", così come viene definito l'impianto, è stato depositato il 26 agosto scorso in Regione ed è consultabile sul sito dell'ente.
L'impianto dovrebbe trattare circa 33mila tonnellate di rifiuti l’anno, trattarli termicamente e convertirli in tre sottoprodotti, primo fra tutti il syngas, un gas di sintesi. La società fa presente che il decreto legislativo numero 46 del 4 marzo 2014, all’articolo 15 comma 2, statuisce che l’impianto di gassificazione e pirolisi, come quello in oggetto, «non rientra nella categoria degli impianti di incenerimento e coincenerimento di rifiuti».
«Siamo in presenza quindi», specifica la società attraverso una nota, «di una nuova categoria di impianti che non deve sottostare a tutto l’iter autorizzativo degli impianti di incenerimento, Via e Aia. Solo per pura trasparenza è stata fatta istanza per il rilascio dell’autorizzazione Via». Per la Camillo Marcantonio sas il termine "inceneritore" ("impianto per l’incenerimento dei rifiuti e di altri materiali di scarto" secondo il dizionario De Mauro) rappresenta un’altra tipologia di impianto e non quella il cui progetto è stato recentemente illustrato in Regione. (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

