La stagione sciistica a Passolanciano è a rischio: «Ecco dove andrà la biglietteria»

Il Comune propone una soluzione: una casetta dell’area mercatale disponibile e già utilizzata in passato. Il sindaco Giangiulli: «Le modifiche alla perimetrazione erano note alla società Panorama da 6 mesi»
PRETORO. Una casetta dell’area mercatale è subito disponibile per la biglietteria della seggiovia di Passolanciano. Il sindaco di Pretoro Diego Valerio Giangiulli replica a Panorama Park, che ha annunciato lo stop all’attività e il rischio per nove posti di lavoro. Nella nota inviata alla società e alle istituzioni, il primo cittadino contesta le responsabilità attribuite al Comune: «La nota della Panorama Srl propone una ricostruzione unilaterale della vicenda, redatta dal soggetto gestore e riflettente esclusivamente il proprio punto di vista». Il nodo è il container per gli skipass: per l’amministratore Fabrizio Di Muzio, la nuova delimitazione del centro abitato ha modificato le distanze dalla strada, impedendone la sistemazione precedente. Senza una biglietteria autorizzata, aveva spiegato il gestore, l’impianto non può aprire.
«Le delibere del 19 febbraio e del 26 marzo», ricorda Giangiulli, «hanno escluso dal centro abitato alcuni tratti della provinciale 220 a Passolanciano e Mirastelle-Maielletta. Per il Comune mancavano i requisiti del codice della strada, a partire dal raggruppamento continuo di almeno venticinque fabbricati». Il sindaco difende quindi l’aggiornamento delle delimitazioni del 1993. «Il Comune non ha facoltà di mantenere una qualifica che la realtà edificatoria non giustifica, ed anzi ha l’obbligo di aggiornarla periodicamente. La delibera», prosegue il sindaco, «non può essere letta come una scelta ostile all’iniziativa economica o al comprensorio sciistico». Il Comune riferisce di aver informato la Provincia di Chieti, proprietaria della strada, il 20 febbraio, senza ricevere osservazioni prima dell’approvazione definitiva. «Il provvedimento», precisa il primo cittadino, «non produce effetti sulla pianificazione urbanistica, i limiti all’edificazione derivano dagli strumenti urbanistici e dal regime del Parco nazionale della Maiella».
Il sindaco contesta inoltre che la modifica sia stata una novità per il gestore. Richiama una comunicazione comunale del 7 aprile, relativa proprio alla biglietteria: in quell’occasione, sostiene, Panorama era stata informata della nuova delimitazione e delle conseguenze sull’iter autorizzativo. «L’atto è dunque noto, conosciuto o quantomeno conoscibile, da almeno 6 mesi», spiega il sindaco di Pretoro. Quanto alle alternative, l’amministrazione afferma di aver proposto lo spostamento nei parcheggi oppure in una delle casette dell’area mercatale adiacente. Nella nota si parla di «soluzioni declinate dalla stessa Panorama in recenti colloqui intercorsi».
Sul diniego riferito dalla società e sulle eventuali deroghe alle distanze, il sindaco richiama le competenze della Provincia. Il Comune ribadisce la disponibilità a partecipare a un «tavolo tecnico-istituzionale per individuare soluzioni concrete e normativamente percorribili per la collocazione della biglietteria, nel rispetto della sicurezza della viabilità e dell’utenza». L’obiettivo indicato è trovare una sistemazione in tempo per la stagione invernale. Giangiulli torna sulla casetta dell’area mercatale, «immediatamente disponibile», ricordando che una struttura dell’area era già stata impiegata per la stessa finalità nel 2022-2023.
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