La storia: terreni acquistati per quasi 2 milioni

11 Luglio 2014

Nel 2007 la Pagliaroli acquista i terreni agricoli a Colle Foresta per un milione 800mila euro. Il 19 gennaio 2009: Pagliaroli deposita in Comune una richiesta generica di interesse per usare a fini...

Nel 2007 la Pagliaroli acquista i terreni agricoli a Colle Foresta per un milione 800mila euro. Il 19 gennaio 2009: Pagliaroli deposita in Comune una richiesta generica di interesse per usare a fini turistico- ricettivi le aree e un progetto di massima per realizzare il “San Vito resort village”, previo cambio della destinazione urbanistica dell’area con una “variante puntuale” al prg. Il 29 gennaio 2009: il Comune manifesta un preliminare interesse per l’intervento. Il 29 dicembre 2009: il consiglio comunale approva a maggioranza la delibera: “Variante al Prg-Indirizzi programmatici. esame. approvazione” contenente indicazioni di massima per la redazione di una variante generale al Prg. Il 29 aprile 2011 : Il consiglio comunale adotta, a maggioranza, la variante al Prg che cambia la destinazione d'uso di Colle Foresta da agricolo a turistico-ricettivo. Luglio 2011: Wwf e Italia Nostra inviano una diffida al Comune nel proseguire l'iter avviato. La minoranza chiede di annullare in autotutela la delibera della variante per vizi procedurali. Ottobre 2013: inchiesta sul resort della Procura di Lanciano. La giunta Catenaro e coloro che hanno avuto a che fare con l’iter dell’adozione della variante, i vertici della Pagliaroli, sono indagati di abuso di ufficio. 18 novembre 2013: il tribunale del riesame di Chieti giudica legittima la procedura e dissequestra gli atti relativi alla realizzazione della struttura. 26 marzo 2014: La Cassazione conferma la sentenza del tribunale del riesame. Maggio 2014: la “Pagliaroli Group” e il “San Vito resort Village srl” chiedono 7 milioni di euro di danni al Comune. Luglio 2014: la procura frentana chiude l’inchiesta e chiede 10 rinvii a giudizio. (t.d.r.)