La strada del Turchino vietata Ma le auto passano lo stesso
SAN VITO. Una strada che non è tale, e che seppure sbarrata viene aperta e usata da auto come parallela alla statale adriatica per andare al mare e come parcheggio abusivo. É il tratto del...
SAN VITO. Una strada che non è tale, e che seppure sbarrata viene aperta e usata da auto come parallela alla statale adriatica per andare al mare e come parcheggio abusivo. É il tratto del tracciato ferroviario che va dalla spiaggia Portelle (Rocco Mancini) fino a quella del Turchino. «Ho segnalato al sindaco, alla polizia locale e ai carabinieri», dice Roberto Nardone, consigliere del Gruppo San Vito Bene Comune «che dopo i lavori di sistemazione della spiaggia del Turchino, il passaggio dei camion ha compattato il terreno e le pietre della vecchia linea ferroviaria, rendendo molto più facile il passaggio di auto e moto. Questa situazione ha praticamente aperto una strada, che sta diventando una parallela della statale, utilizzata da chiunque in modo indiscriminato, anche come parcheggio. Occorre installare una segnaletica adeguata che impedisca l’ingresso delle autovetture e la sosta». I lavori al Turchino non sono ancora conclusi, quindi la presenza di auto è particolarmente pericolosa. Inizieranno dopo il 30 giugno, dopo la scadenza del bando per la sponsorizzazione della ristrutturazione del trabocco, i lavori sulla antica macchina da pesca. (t.d.r.)
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