La strada nuova non ha canali per la pioggia

29 Agosto 2016

Già fermi i lavori in via Del Porto: il progetto ha bisogno di modifiche per evitare gli allagamenti

VASTO. Il Comune realizza un primo intervento per la messa in sicurezza di via Del Porto, una delle arterie più dissestate, ma nel progetto mancano le caditoie, le opere necessarie per convogliare le acque piovane nella rete fognaria. Per correre ai ripari è stata necessaria la predisposizione di una perizia di variante da parte degli uffici tecnici che il 30 maggio scorso hanno chiesto l’utilizzo delle economie conseguite nel corso della esecuzione dei lavori, appaltati all’impresa G.C.G di Vasto, per la realizzazione di una nuova rete di raccolta e di convogliamento delle acque meteoriche, oltre alla sistemazione della carreggiata che presenta una serie infinita di buche e avvallamenti. Nella delibera approvata il 4 agosto scorso dalla giunta si parla di “opere complementari”, la cui copertura economica viene garantita con l’utilizzo delle economie conseguite nel corso dell’intervento cofinanziato dalla Regione che ora deve dare la sua autorizzazione. Passaggi che, secondo alcuni professionisti locali, si sarebbero potuti evitare se nel progetto iniziale fossero state contemplate le opere per la raccolta delle acque piovane. Infatti i lavori, ad oggi, dopo la realizzazione di un primo tratto di marciapiedi, sono ancora fermi. Circostanza che viene rimarcata negativamente dai residenti di via Del Porto, zona a nord della città che ha conosciuto una forte espansione edilizia. «È una svista da parte di chi ha redatto il progetto», fa presente il geometra Cristina Stivaletta della lista civica Il Nuovo Faro, «senza le caditoie, opere necessarie e non complementari, la strada andrebbe incontro ad allagamenti ogni volta che piove. Siamo andati in Comune e lo abbiamo fatto presente ai tecnici».

I lavori per la messa in sicurezza di via Del Porto, sono stati appaltatialla G.C.G., con sede in viale Perth, che si è aggiudicata la gara per aver praticato un ribasso del 36,75%, pari ad una somma di 153.648 euro, su un importo a base d’asta di 196.327 euro. Gli interventi hanno riguardato finora la realizzazione di un primo tratto di marciapiedi sul lato ovest della strada. Nel progetto originario era prevista anche una pista ciclabile che è stata stralciata, in quanto la sua realizzazione avrebbe comportato una riduzione della carreggiata.

Anna Bontempo

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