La trattativa tra garanzie e dietrofront

11 Novembre 2015

Il sindaco aveva avanzato le sue richieste e lo aspettava al varco. Ma Giorgio Pomponi si è ritirato dalla partita nel momento in cui doveva dare le garanzie. Il patron del Chieti ha sempre chiesto...

Il sindaco aveva avanzato le sue richieste e lo aspettava al varco. Ma Giorgio Pomponi si è ritirato dalla partita nel momento in cui doveva dare le garanzie. Il patron del Chieti ha sempre chiesto una gestione ventennale dello stadio ma, secondo il Comune, mancano i presupposti per far camminare questo progetto. Giovedì Pomponi sarebbe dovuto andare al tavolo tecnico previsto in Comune per convincere il sindaco con le carte (e non con le parole) che il Chieti Calcio fornisce tutte le garanzie necessarie per gestire l'impianto sportivo. Ma il patron non andrà a nessun incontro.

La rottura ormai è totale.

Lo stadio Angelini rimane al Comune e Pomponi esce dalla partita a mani vuote, sperando di avere almeno l'antistadio per evitare di mandare la squadra ad allenarsi fuori città.