La Uil al Marrucino: stop alle domeniche passate al lavoro

5 Aprile 2018

CHIETI. Uno stop alla grande distribuzione e alle domeniche lavorative e, poi, promozione concreta del “prodotto Abruzzo”. Sono queste le proposte lanciate dal palco del Teatro Marrucino al congresso...

CHIETI. Uno stop alla grande distribuzione e alle domeniche lavorative e, poi, promozione concreta del “prodotto Abruzzo”. Sono queste le proposte lanciate dal palco del Teatro Marrucino al congresso del sindacato Uiltucs Abruzzo che, nei giorni scorsi, ha riconfermato Mario Miccoli segretario regionale.
Il congresso (foto) si è aperto con l’esibizione del tenore Piero Mazzocchetti ed proseguito con gli interventi del sindaco Umberto Di Primio, del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, del segretario regionale della Uil Abruzzo Michele Lombardo e del segretario nazionale Uiltucs Bruno Boco. Poi, la parola è passata a Miccoli che ha analizzato il terziario in Abruzzo: «Nella nostra regione il terziario rappresenta indiscutibilmente il traino dell’economia, attestandosi nei nostri settori al 70% circa del pil abruzzese. Il settore del terziario tradizionale e avanzato ha dimostrato negli ultimi anni di essere un settore dal forte potenziale di crescita oltre ad aver retto la botta della recente crisi economica ha preservato meglio di altri comparti il suo bacino occupazionale, i servizi rappresentano oltre il 70% dell’occupazione abruzzese e contribuiscono alla creazione di circa i tre quarti della nostra ricchezza».
In merito al nuovo Testo Unico sul commercio, Miccoli ha spiegato che si è persa «l’occasione di dotare la legislazione regionale di una normativa che regolasse il lavoro domenicale e festivo, lasciando alla normativa nazionale tale prerogativa» che di fatto «genera una forte sofferenza circa il ricorso al lavoro domenicale e festivo specie nella grande distribuzione». Miccoli ha colto con favore la disponibilità di Lolli a inserire nuovamente la limitazione delle domeniche lavorative nella nuova legge in discussione nel consiglio regionale.